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Il 6 marzo Legambiente aveva scritto al Ministero dell'Ambiente (MASE) denunciando come fossero decorsi quattro mesi dalla presentazione da parte di Acciaierie d'Italia dell'aggiornamento dello studio di valutazione di impatto sanitario, senza che -nella documentazione presente sul sito del Ministero dell'Ambiente- risultasse pubblicata la relativa valutazione dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS). Nella stessa nota l'associazione  aveva richiesto  che si provvedesse alla pubblicazione anche di eventuali richieste di integrazione documentale e delle relative rispose da parte dell'azienda.  (*** nota  al link https://www.legambientetaranto.it/index.php/industria/item/1022-subito.html/).Finalmente, nei giorni scorsi, il Ministero ha provveduto a pubblicare due comunicazioni…
Legambiente ha scritto al MASE denunciando come siano decorsi quattro mesi dalla presentazione da parte di Acciaierie d'Italia dell'aggiornamento dello studio di valutazione di impatto sanitario, senza che -nella documentazione presente sul sito del Ministero dell'Ambiente- risulti pubblicata la relativa valutazione dell'Istituto Superiore di Sanità.La presentazione dell'aggiornamento è avvenuta infatti con comunicazione del 4 novembre 2025, in ottemperanza alla prescrizione numero 2 del Parere Istruttorio Conclusivo dell'Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata il 25 luglio 2025 e pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 4 agosto 2025.La prescrizione sanciva per l'azienda l'obbligo a presentare…
Venerdì 27 febbraio festa dell'albero alla scuola Carrieri. con LegambienteOtto i nuovi alberi, donati da Coop Alleanza 3.O e da Legambiente Taranto, per poter poi realizzare un'aula didattica all'apertoIn particolare:- 4 Celtis australis (bagolaro)- 4 Cercis siliquastrum (albero di Giuda)-L'idea è quella di creare un'ombra gradevole e fresca, con alberi che continuano ad evapotraspirare (e quindi a rinfrescare l'aria) anche a giugno e settembre, nonché con fioriture primaverili utili anche per sostenere gli impollinatori (biodiversità).
Il proficuo confronto svoltosi nei giorni scorsi tra le associazioni aderenti al Patto di comunità per l'Ecogiustizia e il Commissario Straordinario alle Bonifiche, dottor Vito Felice Uricchio, ha confermato la piena sintonia operativa, consolidando un modello di monitoraggio partecipato volto a garantire trasparenza, condivisione e scientificità di ogni intervento. L'incontro è servito a definire lo stato dell'arte delle attività che potrebbero trasformare Taranto in un laboratorio di bio-economia.I rappresentanti del Patto hanno accolto con favore i dettagli tecnici sul recupero del Mar Piccolo, a partire dall'innovativo sistema di filtrazione attiva…
Rigassificatore al Molo polisettoriale di Taranto: non sottovalutare i rischi di un tornado devastante.Legambiente chiede al M.A.S.E. la pubblicazione di documentazione assente e nuovi termini per la presentazione di OsservazioniNella documentazione di accompagnamento del progetto di rigassificatore si legge che "...si ritiene che il contributo degli eventi di tipo tornado al rischio complessivo del Terminale possa essere considerato marginale".L'area di Taranto è stata interessata il 28 novembre 2012 da un tornado, classificato F3 nella scala Fujita, cioè con velocità del vento compresa tra 254 e 332 chilometri all'ora, che provocò un morto,…
Il progetto per la costruzione di un rigassificatore al Molo Polisettoriale di Taranto prevede al 2028 un traffico atteso annuo di 100 navi metaniere, aventi una capacità di trasporto medio di 200mila metri cubi di GNL, per una operatività portuale di 48 settimane ed una frequenza di 2,8 attracchi a settimana. Nell'esaminarlo assume quindi grande rilevanza anche l'individuazione di misure volte a diminuire i rischi di incidente marittimo, nella consapevolezza che essi non sono mai del tutto eliminabili, e la valutazione delle ricadute di tali misure sulle attività portuali.Nel porto di…
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Legambiente, Circolo di Taranto - Via Temenide 30/A • Web Agency: Capera.it

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