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Martedì, 10 Febbraio 2026 22:21
Legambiente: NO al Rigassificatore al Molo polisettoriale di Taranto. Incompatibile con l’hub per l’eolico offshore al porto. Gravi ed ineliminabili i rischi
Il progetto di realizzare un rigassificatore alla testata del Molo polisettoriale di Taranto, occupando il 20% dell'intera superficie del molo stesso, per Legambiente è incompatibile con la individuazione del porto di Taranto quale hub per l'eolico offshore. L'incompatibilità deriva, in parte, dai grandi spazi che richiedono le attività di carico, scarico e movimentazione delle singole componenti unitamente alle attività connesse all'assemblaggio degli aereogeneratori. Soprattutto, l'assemblaggio delle diverse componenti, che si svolgerà in un'area già individuata, posta alla radice del Molo polisettoriale, a qualche centinaio di metri dall'eventuale rigassificatore, richiede una…
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La Città
Sabato, 07 Febbraio 2026 15:05
Just Transition Fund: dall'Unione Europea 800 milioni per Taranto. Rischi, criticità e proposte
La Rete civica sulla Giusta Transizione di Taranto, costituita da associazioni ambientaliste e civiche, nonché professionisti e ricercatori operanti sul territorio della Provincia di Taranto, ha elaborato la seguente relazione sullo stato di attuazione del Programma JTF per Taranto.La relazione si fonda sull'analisi della documentazione ufficiale del PN JTF, sugli atti del Comitato di Sorveglianza, sui contributi formali del partenariato economico e sociale e sulle competenze tecnico-scientifiche espresse dai soggetti che compongono la Rete.Le valutazioni e le osservazioni contenute nel documento rappresentano un contributo civico e collettivo, finalizzato a evidenziare…
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La Città
Giovedì, 27 Novembre 2025 17:11
Greenpeace, Legambiente, WWF: "Solidarietà ai lavoratori di Acciaierie d'Italia, serve subito piano nazionale per lavoro, salute e decarbonizzazione"
Greenpeace Italia, Legambiente e WWF Italia esprimono solidarietà e vicinanza a tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori del gruppo Acciaierie d'Italia, ai loro familiari e all'indotto che vive un momento di profonda incertezza. "Siamo dalla loro parte: la tutela dell'occupazione e il rispetto della dignità delle persone devono essere elementi vincolanti in qualunque processo decisionale che riguardi il futuro degli stabilimenti, alla pari della salvaguardia della salute e della necessità di abbattere le emissioni inquinanti e climalteranti"."Va scongiurato il rischio ambientale e sanitario che una gestione emergenziale o una…
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L'Industria
Lunedì, 27 Ottobre 2025 10:07
A.I.A. ex Ilva, Legambiente scrive al M.A.S.E. L’azienda ha presentato l’integrazione della VIS? In mancanza, fermare impianti
Siamo arrivati alla scadenza dei tre mesi dalla emanazione del Decreto Direttoriale n. 436 del 25.07.2025 di Riesame complessivo con valenza di rinnovo dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) per l'esercizio dello stabilimento siderurgico ex Ilva di Taranto e, con essa, al termine previsto da una serie di prescrizioni contenute nel Parere Istruttorio Conclusivo, a partire dalla numero 2, di assoluta rilevanza.La prescrizione indica infatti che: "Considerato che le valutazioni in merito agli inquinanti NO2 e SO2 sono state condotte attraverso i dati di qualità dell'aria e i rapporti di Valutazione del…
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L'Industria
Sabato, 18 Ottobre 2025 18:21
Rapporto Ecosistema Urbano Legambiente 2025 Taranto scende all’ 82° posto: l’indice di sostenibilità arretra al 46,11% Disastro raccolta differenziata: ferma al 23,1%, penultimi su 106 città
"Una sorta di discesa agli inferi".Così Lunetta Franco, presidente di Legambiente Taranto, commenta i risultati conseguiti da Taranto nel Rapporto Ecosistema Urbano di Legambiente 2025, il Rapporto annuale sulle performance ambientali delle città italiane realizzato da Legambiente in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 ORE, relativo a dati del 2024, in cui il capoluogo jonico si classifica all'82° posto, 3 posizioni in meno rispetto all'anno scorso, continuando in una discesa che l'ha visto perdere ben 23 posizioni in tre anni.Nel Rapporto, l'indice di sostenibilità elaborato da Legambiente scende…
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La Città
Giovedì, 16 Ottobre 2025 21:39
Taranto dopo il carbone. Ecco lo Studio dell'Università di Bari per Legambiente
Uno studio dell'Università di Bari per Legambiente analizza gli scenari di decarbonizzazione dello stabilimento siderurgico più grande d'Europa"Dal 75% al 90% in meno di emissioni di CO₂ con il ciclo alimentato a idrogeno verde"Legambiente: "È l'unica strada per coniugare salute, ambiente e lavoro per Taranto. Sarà possibile solo con un progetto chiaro, finanziamenti e un ruolo guida dello Stato. L'attivazione di una intera filiera delle rinnovabili, lo sviluppo della produzione di idrogeno, e la formazione dei lavoratori sosterrebbero i livelli occupazionali".Rivedi la presentazione dello studio al link: https://www.youtube.com/live/Md96RvhP_VISfoglia la versione integrale…
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L'Industria
