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Mercoledì, 29 Maggio 2024 15:06
Ricerc…Attori dei Due Mari
Si concluderà il 5 giugno, con il secondo "Congresso di Biologia Marina Junior", il progetto "Ricerc ... attori dei due mari", realizzato grazie alla collaborazione tra ricercatori dell'IRSA-CNR, Legambiente e l'Istituto C.G. Viola di Taranto.Il progetto ha coinvolto numerosi giovanissimi studenti in attività formative svolte sia in aula, a scuola, che " sul campo", presso impianti mitilicoli del secondo seno del Mar Piccolo, con l'obiettivo di favorire la crescita di una nuova leva scientifica.Già l'anno scorso, a seguito delle attività svolte nell'ambito del "percorso di transizione ecologica delle Istituzioni scolastiche",…
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Consapevolezza Ambientale
Lunedì, 25 Marzo 2024 18:58
Ex Ilva, Legambiente a Ministri Salute e Ambiente: Abbattere emissioni benzene, subito la Valutazione di Impatto Sanitario
Legambiente scrive al Ministro della Salute ed al Ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica per chiedere l'abbattimento delle emissioni di benzene rivenienti dagli impianti della ex Ilva di Taranto e la Valutazione dell'Impatto Sanitario delle emissioni complessive dello stabilimento connesse all'attuale produzione, pari a circa 3 milioni di tonnellate annue, oltre che sulla quantità massima autorizzata, pari a 6 milioni di tonnellate.La lettera, firmata dal presidente nazionale Stefano Ciafani, dalla presidente di Legambiente Puglia, Daniela Salzedo, e da Lunetta Franco, presidente di Legambiente Taranto, scaturisce dai dati contenuti nel Rapporto…
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L'Industria
Venerdì, 15 Marzo 2024 14:15
Dissalatore sul Tara: forti gli impatti e le criticità, meglio soluzioni alternative
Legambiente Taranto ha presentato le proprie Osservazioni nel procedimento di valutazione di impatto ambientale relativo alla realizzazione dell'impianto di dissalazione delle acque salmastre delle sorgenti del Tara e delle condotte di adduzione dell'acqua potabilizzata e di scarico della salamoia. Per l'associazione il progetto presenta forti impatti negativi e criticità. Legambiente Taranto chiede di valutare le alternative, a partire dall'apporto del Sarmento e del Sauro e dall'implementazione della riduzione delle perdite, che appaiono in grado di fornire risorse idriche in quantità di gran lunga superiori a quelle che l'impianto di dissalazione dovrebbe…
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Il Territorio e il Mare
Giovedì, 14 Marzo 2024 12:39
Comparto 32: NO a nuove cementificazioni. Di qualunque natura
CGIL, Fillea Cgil, Legambiente, ARCI Gagarin e il Comitato per una Città Sostenibile di Taranto esprimono la loro assoluta contrarietà ad una nuova espansione urbanistica nel Comparto 32.Al 30 novembre 2023 Taranto aveva 186.921 abitanti, ben 16.336 in meno rispetto a 10 anni fa: come se fosse scomparso il comune di Castellaneta. Il declino demografico registrato in questi anni è costante: qualunque ipotesi di nuove colate di cemento, qualunque sia l'uso a cui vengano destinate, è con tutta evidenza ingiustificata. Taranto non ha bisogno di continuare a desertificare il suo…
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La Città
Lunedì, 05 Febbraio 2024 12:41
"Il mare che vorrei", calendario di incontri al Centro San Getano in Città Vecchia
Il Mare che vorrei è un programma di incontri organizzato da Legambiente Taranto, che si svolgeranno a partire da giovedì 15 febbraio presso il Centro San Gaetano in Città Vecchia (***per chi non lo conoscesse, ecco le indicazioni https://maps.app.goo.gl/a2HwG7nacuwp7Wvd6 ), nell'ambito del progetto "L'Isola che accoglie", sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD. Con la partecipazione di esperti e di pescatori impegnati in diverse realtà pugliesi, affronteremo i temi del mare, dei cambiamenti climatici, della pesca sostenibile, del Mar Piccolo, della molluschicoltura, delle nuove tecnologie, della tutela delle risorse ittiche da un lato…
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Attività Sociali
Venerdì, 02 Febbraio 2024 18:28
Ex Ilva: la Cassazione conferma le ragioni di Legambiente danneggiata dalla gestione Riva del siderurgico
La Cassazione conferma la sentenza civile che aveva riconosciuto in favore di Legambiente il danno in quanto parte civile nel processo penale per il reato di "getto pericoloso di cose" connesso alle emissioni di sostanze varie dall'area a caldo dello stabilimento Ilva di Taranto, chiuso con sentenza della cassazione del 2010.È stata depositata il 26 gennaio scorso, la sentenza della Suprema Corte che accogliendo le difese di Legambiente, difesa dall'avv. Massimo Moretti, ha rigettato il ricorso proposto da Fabio Riva, nella qualità di erede di Emilio Riva, patron di ILVA…
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Attività Sociali
