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Tra pochi giorni scadranno i termini per la scelta dell'offerta ritenuta migliore, tra quelle già pervenute, ed eventualmente aggiornate, nella procedura di vendita della ex Ilva.Legambiente ritiene che occorra imparare dagli errori del passato e non ripetere scelte, come quelle che portarono alla gestione Arcelor Mittal, di cui continuiamo a pagare le conseguenze, in cui fu ritenuta decisiva l'entità economica dell'offerta rispetto alla salvaguardia dell'ambiente. Questa volta bisogna dare priorità assoluta alla tutela delle persone, della salute, dell'ambiente, e quindi agli investimenti necessari per conseguire questi obiettivi, e fare in…
La vicenda del dissalatore sul fiume Tara sta riportando alla ribalta un tema che tutti i cittadini pugliesi conoscono: la mancanza di fonti idriche superficiali nella nostra regione. Il sistema pugliese di approvvigionamento idrico si avvale dell'Invaso di Monte Cotugno, alimentato dal Fiume Sinni, dell'invaso del Pertusillo, alimentato dal Fiume Agri, in Basilicata, dell'invaso di Occhito, alimentato dal Fiume Fortore, a metà tra il Molise e la Puglia, dell'invaso del Locone, in Puglia, alimentato dal Torrente Locone. A questi invasi si aggiungono le Sorgenti di Caposele e di Cassano Irpino.…
Legambiente ritiene grave ed inaccettabile che il Governo continui ad attingere risorse provenienti dai fondi sequestrati alla famiglia Riva, pari inizialmente ad 1,157 miliardi di euro, destinate alle bonifiche dell'ex Ilva, per far fronte alle carenze di liquidità di Acciaierie d'Italia in AS. Con il decreto-legge approvato ieri, che porta da 150 a 400 milioni, la facoltà di utilizzo a fini di continuità produttiva, vengono infatti sottratte alla bonifica di un territorio martoriato risorse ingenti, tali da incidere sicuramente in modo negativo sulla sua bonifica.Per quanto riguarda le informazioni sulle…
In una assemblea affollata e molto partecipata svoltasi nel quartiere Tamburi, presso l'auditorium della chiesa Gesù Divin Lavoratore, le associazioni protagoniste della campagna nazionale "Ecogiustizia subito. In nome del popolo inquinato"  - ACLI, AGESCI, ARCI, AZIONE CATTOLICA ITALIANA, LEGAMBIENTE e LIBERA - hanno lanciato mercoledì 15  la sottoscrizione nella nostra realtà di un Patto di comunità per l'Ecogiustizia, centrato sulla improcrastinabile necessità di bonificare il territorio di Taranto e di costruire un futuro libero dai veleni (*negli allegati il dossier su Taranto).Al Patto ha già dato la propria adesione, accanto alle…
Dopo la prima tappa in Piemonte, a Casale Monferrato, la campagna nazionale "Ecogiustizia Subito: in nome del popolo inquinato", promossa da ACLI, AGESCI, ARCI, Azione Cattolica Italiana, Legambiente e Libera, arriva mercoledì 15 gennaio in Puglia a Taranto. Una città ferita dall'inquinamento prodotto dall'ex Ilva e dove si continuano a contare i morti.Le associazioni faranno sentire la propria voce con un flash mob in programma il 15 gennaio alle ore 11.00 presso la pensilina liberty sul Mar Piccolo in Via Cariati al grido "Eco giustizia subito". Parteciperà anche l'attore Giorgio Consoli.Nel…
"La nuova diffida ad Acciaierie d'Italia è la dimostrazione che la decarbonizzazione dello stabilimento siderurgico di Taranto non è solo indispensabile, ma è anche assolutamente urgente" - dichiara Lunetta Franco, presidente di Legambiente Taranto, commentando la notizia della diffida inviata dal Ministero dell'Ambiente alla ex Ilva - "E' del tutto evidente che molti degli impianti in uso, a partire dalle cokerie e dagli altiforni alimentati a carbone, vanno rapidamente mandati in soffitta, insieme alla tecnologia inquinante e climalterante di cui sono portatori, e che il passaggio ai forni elettrici deve…

Legambiente, Circolo di Taranto - Via Temenide 30/A • Web Agency: Capera.it

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