Il Territorio e il Mare

Il Territorio e il Mare

In provincia di Taranto sono stati 4 i punti monitorati: il punto sulla spiaggia della Commenda a Maruggio, il punto sulla spiaggia Lido Azzurro a Taranto, il punto sulla spiaggia libera di Montedarena a Pulsano e il punto sulla foce del fiume Lenne a Palagiano.Dei 23 punti monitorati sulla costa pugliese e sul lago di Varano, solo 2 risultano oltre i limiti di legge, entrambi giudicati "fortemente inquinati". Nel mirino ci sono sempre canali e foci, i principali veicoli con cui l'inquinamento microbiologico arriva in mare, causato da cattiva depurazione…
Nella Guida Blu  di Legambiente e Touring Club Italiano  5 vele  è il punteggio più alto. Nella provincia di Taranto ottengono 4 vele il Litorale Tarantino Orientale, con le marine di Manduria – Maruggio – Pulsano, e 3 vele le marine di Castellaneta e Ginosa.In Puglia le 5 vele sventolano nei comprensori Alto Salento Adriatico formato dai Comuni di Otranto, Melendugno e Vernole; Alto Salento Jonico con i Comuni di Nardò, Gallipoli, Porto Cesareo e Racale; Costa del Parco Agrario degli Ulivi Secolari che comprende Polignano a Mare, Fasano, Monopoli, Ostuni e…
L'annuncio che tra gli interventi ammessi al finanziamento del C.I.S Taranto è stata inserita la realizzazione di un Acquario localizzato nell'area degli ex Cantiere Tosi è un'arma di distrazione di massa per nascondere il fallimento dell'intervento dello Stato sul tema della bonifica del Mar Piccolo di Taranto i cui fondali continuano ad essere avvelenati da Pcb, diossine, metalli pesanti: cadmio, piombo, arsenico, rame, zinco, mercurio.Il primo Commissario straordinario per la bonifica di Taranto è stato nominato a gennaio del 2013, la bellezza di sette anni fa, l'attuale commissario, la dottoressa…
In vista della prossima stagione estiva, i Comuni dovranno occuparsi per tempo di definire le modalità di fruizione delle spiagge libere: ne andrà garantito il libero accesso e un utilizzo sicuro e sostenibile. Non è compito facile, per questo è opportuno ragionarci attentamente sin d'ora, definendo, spiaggia per spiaggia, le capacità di carico di ogni singola spiaggia per prevenire pericolosi affollamenti.  In attesa di capire quali misure verranno disposte dall'amministrazione centrale per quanti vorranno andare al mare, va  predisposto  un piano di gestione delle spiagge libere con le possibili misure…
Sono passati ventiquattro mesi da quando, il 18 febbraio del 2018, Legambiente Taranto segnalava la presenza, nelle aree limitrofe alle sorgenti del Galeso, di discariche abusive a cielo aperto, comprendenti anche rifiuti pericolosi, richiedendo un intervento straordinario di radicale pulizia dell'intera area.Sono passati invano. I rifiuti sono ancora lì, a fare bella mostra di sé e ad attirarne di nuovi; plastica dimostrazione della distanza che separa le parole dalle azioni, testimonianza impietosa di una bonifica del territorio che resta, in massima parte, soltanto un desiderio.In un degrado diffuso due episodi…
Cinque campionamenti su ventinove eseguiti lungo le coste pugliesi risultano fuori dai limiti di legge e di questi tre sono "fortemente inquinati". Nel mirino ci sono sempre canali e foci che continuano a riversare in mare scarichi non adeguatamente depurati come nel caso dello sbocco della vasca di Boccadoro a Trani (Bat), la foce del canale in contrada Posticeddu sul litorale Apani, a Brindisi, e il canale di scarico di Marina di Leuca a Castrignano del Capo.In provincia di Taranto effettuati cinque campionamenti. L'unico risultato inquinato è a Palagiano, presso…
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