L'Industria

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Al di là della legittimità costituzionale e dei contenuti tecnici e sanitari, ancora una volta si introducono compiti a carico dell'ARPA ma, con l'art. 3 bis (introdotto dalla legge di conversione), si stabilisce quanto segue: Art. 3-bis. (Piano sanitario straordinario in favore del territorio della provincia di Taranto). - 1. Al fine di contrastare le criticita' sanitarie riscontrate in base alle evidenze epidemiologiche nel territorio della provincia di Taranto, per il triennio 2013-2015, e' sospesa, nel limite di spesa di 10 milioni di euro annui, con riferimento all'azienda sanitaria locale…
La prefettura di Taranto ha indetto una conferenza stampa per presentare la bozza del “Piano di emergenza esterno” in applicazione della cosiddetta “Direttiva Seveso” (Dlgs 334/99 come modificato dal D.L. 238/05) sul territorio. Il Piano rappresenta un atto di primaria importanza per garantire un adeguato intervento in caso di incidente rilevante ad impianti rientranti nella normativa. Pur prendendo atto che con la conferenza stampa si riprende un percorso di consultazione della popolazione, non possiamo non rilevare come l’intera istruttoria risenta di vistosi ritardi rispetto ai tempi dettati dalla “Direttiva”: il…
PREMESSA   Nella perizia predisposta dal GIP P. Todisco risulta come gran parte degli interventi previsti dagli atti di intesa 2002 / 2005 siano stati effettuati su impianti poi risultati non funzionanti oppure non realizzati affatto. Ne consegue che il piano di adeguamento alle B.A.T., presentato dall'Ilva nell'ambito della procedura di rilascio dell'A.I.A. e peraltro riferito a dati del lontano 2005, poggiasse su basi non corrispondenti al reale stato di esercizio degli impianti e dei livelli di inquinamento ad essi collegati. Ne deriva, ancora, che:   - lo stesso piano…
Martedì, 20 Novembre 2012 17:47

Ai Ministri Clini, Passera e Severino

CAMERA DEI DEPUTATI Resoconti - Seduta n. 605 di giovedì 15 marzo 2012 Svolgimento di interpellanze urgenti (ore 13,50). (Elementi ed iniziative di competenza in relazione agli sviluppi delle indagini sulle emissioni di sostanze pericolose ed inquinanti da parte dello stabilimento Ilva di Taranto - n. 2-01400 Bratti,, Vico, Mariani, Franceschini). PRESIDENTE. Il sottosegretario di Stato per l'ambiente e la tutela del territorio e del mare, Tullio Fanelli, ha facoltà di rispondere. TULLIO FANELLI, Sottosegretario di Stato per l'ambiente e la tutela del territorio e del mare. Signor Presidente, in risposta all'interpellanza…
Lunedì, 22 Ottobre 2012 17:35

Lettera al Ministro della Salute Balduzzi

Legambiente, partendo dalla valutazione della grave situazione sanitaria della città di Taranto, ritiene siano prioritari alcuni interventi per limitare i rischi cui è esposta la popolazione, nonché   ai fini della prevenzione e della cura delle patologie connesse all’inquinamento di origine industriale. In particolare le richieste di Legambiente riguardano: 1.uno studio serio e approfondito sulla popolazione e sull’ambiente che dia chiare indicazioni ai cittadini sui comportamenti da attuare o da evitare per limitare il rischio, e l’attuazione di una conseguente, capillare, campagna di informazione nel merito della popolazione 2.un’indagine analoga…
Lunedì, 22 Ottobre 2012 17:35

Il Sin di Taranto

Nel territorio di Taranto insiste una notevole concentrazione di insediamenti industriali ad alto impatto ambientale : l’Ilva (circa 9 mln t/a di acciaio), la raffineria ENI (6,5 mln annui derivati da petrolio) con il suo deposito (riserve strategiche nazionali, 135 serbatoi fuori terra per una capacità di 2.000.000 mc ), le due centrali termoelettriche ex Edison passate all’Ilva (circa 1100 mgw), la centrale ENIPOWER (87 mgw), la Cementir (900 mila t/a di cemento), due inceneritori, la discarica Italcave (complessivi 6 mln mc), le discariche dell’Ilva (tra cui una “2C”), la…

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