L'Industria

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L'associazione rivolge un appello affinchè ci sia uno scatto unitario nella città per chiedere l'immediata emanazione del Piano Ambientale per l'Ilva.Ieri, 28 febbraio, è scaduto il termine entro cui avrebbe dovuto essere emanato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con cui rendere operativo il Piano delle misure e delle attivita' di tutela ambientale e sanitaria, e, conseguentemente, fissare le azioni e i tempi necessari per garantire il rispetto delle prescrizioni di legge e dell'A.I.A. rilasciata all'Ilva di Taranto.Si tratta di un termine già prorogato rispetto a quello originariamente…
L'interesse manifestato nei confronti dell'Ilva da parte del gruppo franco-indiano Arcelor-Mittal e, secondo quanto dichiarato dal sub commissario dell'Ilva Edo Ronchi, da altri gruppi industriali, può essere una buona notizia per Taranto se arriverà a tradursi, complessivamente, nell'arrivo delle risorse finanziarie necessarie ad applicare finalmente quanto previsto dall'A.I.A. e a modificare il ciclo produttivo riducendo l'utilizzo degli impianti che hanno maggiore impatto sull'ambiente e la salute dei cittadini di Taranto.L'annuncio arriva a pochi giorni dalla conversione in legge del decreto su Terra dei Fuochi e Ilva, che ha sancito l'ennesimo…
100 mila ettari inquinati in 39 siti di interesse nazionale e 6 mila aree di interesse regionale, in attesa di bonifica. Da Taranto a Crotone, da Gela e Priolo a Marghera, passando per la Terra dei fuochi: un business da 30 miliardi di euro tra ritardi, inchieste giudiziarie e commissariamenti.  La storia del risanamento in Italia sembra ferma a dieci anni fa nonostante i drammatici effetti sulla salute. Rischio ecomafie e criminalità in tutta Italia: dal 2002 concluse 19 indagini, emesse 150 ordinanze di custodia cautelare, denunciate 550 persone e coinvolte 105 aziende.  Legambiente presenta…
Il decreto "Terra dei Fuochi" pone anche misure importanti in merito all'Ilva di Taranto, con riferimento alle modalità e ai tempi di approvazione del Piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria dei lavoratori e della popolazione e di prevenzione del rischio di incidenti rilevante.Su questo riteniamo innanzitutto non accettabile ogni ulteriore allungamento dei tempi previsti per l'adozione del Piano. Infatti lo schema del Piano è stato reso pubblico l'11 ottobre 2013, circa un mese dopo la scadenza indicata dalla stessa legge 89 per la sua predisposizione…
Lo schema del Piano è stato reso pubblico l'11 ottobre 2013, circa un mese dopo la scadenza indicata dalla  legge 89 per la sua predisposizione e proposta al Ministro dell'Ambiente, (il termine indicato nella L. 89 è sessanta giorni dalla nomina del comitato di tre esperti incaricati della redazione).L'11 novembre è scaduto il termine per la presentazione di eventuali Osservazioni, che avrebbero dovuto essere valutate dal comitato ai fini della definitiva proposta entro il termine di centoventi giorni dalla nomina del comitato stesso.Dalla data di presentazione della proposta definitiva, sempre…
Con una lettera inviata il 2 dicembre (disponibile in forma integrale negli allegati)  firmata da Lunetta Franco, presidente di Legambiente Taranto, e da Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia, l'associazione  ha richiesto al Ministro Ministro dell'Ambiente di  intervenire al fine di procedere con urgenza alla adozione della versione definitiva del Piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria , previsto dalla Legge 89/2013, che prevede le azioni e i tempi necessari per garantire il rispetto delle prescrizioni di legge e dell'A.I.A.Nella lettera, inoltre,  Legambiente interviene sulle indiscrezioni circa il contenuto dell'ennesimo decreto…

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