L'Industria

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Un altro morto sul lavoro all'Ilva, il terzo in quattro mesi, E' Ciro Moccia,  un operaio di  42 anni morto in seguito alla caduta  dalla  passerella in lamiera dove stava lavorando, nella batteria 9 delle cokerie, una delle batterie ferme  perché è in rifacimento. Tre incidenti in quattro mesi: è inaccettabilE.Si accertino le responsabilità.  Si esigano dall'Ilva garanzie vere sulla sicurezza
Si sono susseguiti per tutta la mattinata del 15 febbraio gli incontri tra le associazioni ambientaliste e il garante dell’Aia Ilva,Vitaliano Esposito. «Si è trattato soprattutto di una fase di ascolto – ha dichiarato Leo Corvace di Legambiente al termine di un incontro durato circa venti minuti – il garante ci è sembrato interessato soprattutto a raccogliere le nostre impressioni».Questa la principale richiesta avanzata dalla delegazione di Legambiente: «Abbiamo sollecitato, per l’immediato, la presentazione del piano industriale da parte dell’Ilva, atteso da settembre – ha spiegato Corvace – è un…
  Legambiente ha inoltrato nei giorni scorsi le proprie osservazioni al piano di emergenza esterno (P.E.E), relativo allo stabilimento ENI, predisposto dalla Prefettura di Taranto in applicazione della cosiddetta "Direttiva Seveso" (D.Lgs. 334/1999 e s.m.i ). “Vari i rilievi mossi dall'associazione” dichiara Leo Corvace, autore delle Osservazioni, “rispetto ai quali chiediamo le dovute correzioni”.“Consideriamo innanzitutto non esaustiva la descrizione del sito, soprattutto in merito alle caratteristiche naturali della zona e alle specificità di impianti come il parco serbatoi”.Circa gli scenari incidentali si riscontra un'estensione delle aree di “danno” inferiore a quelle…
Giovedì, 24 Gennaio 2013 01:00

Lettera al ministro Clini

Egregio sig. ministro, in occasione della Sua venuta a Taranto desideriamo esprimerLe tutta la nostra preoccupazione per la situazione venutasi a creare all’Ilva e per i provvedimenti che il Governo ha annunciato nei giorni scorsi per affrontare questa crisi. Ci sembra infatti che nella situazione che sta vivendo la città, un secondo provvedimento meramente “salva Ilva” continui ad affrontare solo la pur drammatica situazione contingente, rimandando ad un momento indefinito la necessità di fare chiarezza sulla capacità e volontà dell’azienda e dei suoi proprietari di adempiere effettivamente alle prescrizioni dell’AIA, anche accelerandone…
Sabato, 19 Gennaio 2013 13:10

Un altro provvedimento “salva ilva”

IL GOVERNO SI DECIDA A PRETENDERE DALL'’ILVA E DAI RIVA IL PIANO INDUSTRIALE E LE RISORSE FINANZIARIE NECESSARIE AL RISANAMENTO DELLA FABBRICA Nella situazione drammatica che sta vivendo la città, i provvedimenti annunciati ieri dal Governo si configurano come l’ennesimo intervento “salva-ilva” continuando a rimandare ad un momento indefinito la necessità di fare chiarezza sulla capacità e volontà dell’azienda e dei suoi proprietari di adempiere effettivamente alle prescrizioni dell’AIA riconducendo a livelli tollerabili l’inquinamento provocato dallo stabilimento tarantino. Se da una parte infatti si interviene pesantemente – e dopo un…
Venerdì, 18 Gennaio 2013 13:31

BARRIERAMENTO DEI PARCHI MINERALI

ILVA: PRIMO PALO DEL BARRIERAMENTO DEI PARCHI MINERALI LEGAMBIENTE: MISURA INADEGUATA. NECESSARIA COPERTURA PARCHI MINERALI. DA INSERIRE NELLA NUOVA A.I.A. Soddisfatta dai rassicuranti dati forniti dagli epidemiologi americani invitati a Taranto dal Centro Studi Ilva, l’azienda si impone ancora oggi sulle prime pagine dei media per la posa del primo palo del barrieramento con maxiteloni dei parchi materie prime. Come è noto il progetto prevede la realizzazione di “barriere” di tela alte 21 metri lungo la Taranto - Statte e la Taranto – Grottaglie per contenere lo spolverio di minerali…

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