L'Industria
Lunedì, 02 Dicembre 2013 22:33
Ilva. Legambiente al Ministro Orlando: improcrastinabile l'adozione del Piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria
Con una lettera inviata il 2 dicembre (disponibile in forma integrale negli allegati) firmata da Lunetta Franco, presidente di Legambiente Taranto, e da Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia, l'associazione ha richiesto al Ministro Ministro dell'Ambiente di intervenire al fine di procedere con urgenza alla adozione della versione definitiva del Piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria , previsto dalla Legge 89/2013, che prevede le azioni e i tempi necessari per garantire il rispetto delle prescrizioni di legge e dell'A.I.A.Nella lettera, inoltre, Legambiente interviene sulle indiscrezioni circa il contenuto dell'ennesimo decreto…
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Martedì, 12 Novembre 2013 19:23
Piano ambientale Ilva: oltre settanta le richieste di modifica presentate da Legambiente
Oltre settanta le Osservazioni al Piano ambientale Ilva prodotte da Legambiente in un documento di sedici pagine (la versione integrale è disponibile in allegato) articolato in cinque capitoli e redatto per l'associazione da Leo Corvace. Dopo alcune prescrizioni di carattere generale vengono fornite indicazioni dettagliate per quello che riguarda l'Aria (e, quindi, gli impianti Cokeria, Altiforni, Agglomerato, Acciaierie ed il Piano di controllo e monitoraggio ambientale), le Acque e gli Scarichi a mare, Rifiuti e Discariche, le Bonifiche e, infine, i Rischi di incidenti rilevanti.Legambiente ribadisce innanzitutto che, ad un…
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Giovedì, 07 Novembre 2013 07:57
Lettera aperta di Legambiente ai ministri Orlando e Lorenzin in occasione della loro partecipazione a Taranto al convegno organizzato dall’Arcidiocesi
Egregi Ministri,in occasione della vostra venuta a Taranto desideriamo presentarvi le nostre considerazioni e richieste in merito ai temi oggetto del convegno organizzato dall'Arcidiocesi di Taranto.Ancora ieri i giornali riportavano stralci di una relazione dei custodi giudiziari degli impianti Ilva, in cui vengono denunciate le inadempienze dell'azienda sia rispetto all'attuazione delle prescrizioni dell'AIA sia in merito alle pratiche operative da attuare per far marciare gli impianti nella maniera più corretta e, di conseguenza, meno impattante sull'ambiente. E' l'ennesima denuncia, dopo quelle dell'Ispra e dell'Arpa Puglia, di una gestione aziendale che…
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Sabato, 02 Novembre 2013 10:53
Emergenza Taranto. Vestas, Marcegaglia: chiudono le aziende dell'energia pulita. Legambiente: “Grave responsabilità del governo”
Sembra assurdo che possa succedere proprio ora, nel momento della massima espansione delle rinnovabili nel mondo, quando efficienza energetica e fonti pulite rappresentano le parole chiave dello sviluppo sostenibile e auspicabile per il pianeta. Sembra assurdo che succeda proprio a Taranto, dove l'impegno dello Stato per garantire un futuro occupazionale ai cittadini, che non sia per forza dannoso per la salute e l'ambiente, dovrebbe essere esplicito e prioritario. Eppure è proprio così: nel giro di pochi giorni le fabbriche dell'eolico e del fotovoltaico (la Vestas e la Marcegaglia Buildtech) chiudono…
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Lunedì, 14 Ottobre 2013 20:15
ILVA: da Legambiente al subcommissario Ronchi dieci richieste. Forte la preoccupazione per la dilatazione dei tempi e per il reperimento delle risorse.
Ilva, Legambiente ha incontrato oggi il sub Commissario Edo Ronchi, esprimendo la sua forte preoccupazione per la dilatazione dei tempi e per il reperimento delle risorse per ammodernare l'impianto di Taranto. Legambiente ha posto a Ronchi dieci richieste sulle questioni più urgenti da affrontare."Siamo molto preoccupati per la dilatazione dei tempi degli interventi previsti e per il reperimento delle risorse economiche a disposizione del Commissario, per procedere urgentemente e concretamente all'ammodernamento radicale dell'Ilva. La città pugliese ha un urgente bisogno di rinascere e per farlo è fondamentale trasformare l'impianto siderurgico obsoleto…
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Martedì, 10 Settembre 2013 21:54
Ilva: grazie alla Guardia di finanza sequestrato circa un miliardo di beni a società controllate da Riva Fire
Legambiente: Vanno impegnati per il risanamento dello stabilimento e per le bonifiche del territorio tarantino.La Guardia di finanza ha eseguito un sequestro di beni relativi a società controllate o collegate alla holding Riva Fire, che controlla l'Ilva spa. Hanno subito il sequestro 13 società del gruppo: tra loro quelle che gestiscono le centrali elettriche e i trasporti marittimi.Il valore dei beni sfiora il miliardo di euro.I finanzieri stanno eseguendo un decreto di sequestro preventivo per equivalente, firmato dal gip di Taranto Patrizia Todisco, che estende un provvedimento analogo del 22 maggio, fino…
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