Mercoledì, 29 Maggio 2024 15:54

Verde urbano: qualche modesta proposta

Per Legambiente il verde urbano, pubblico o privato che sia, è un bene comune da salvaguardare.  
Per questo avanziamo qualche suggerimento, volto a migliorare lo stato di fatto esistente a Taranto e gli indubbi problemi che esso presenta.
Noi pensiamo che, in primo luogo, sia opportuna l'istituzione di una Consulta Comunale per il Verde Pubblico, organismo consultivo di confronto stabile con l'Amministrazione relativamente agli indirizzi che riguardano il verde pubblico e privato ed al monitoraggio degli interventi posti in essere, che coinvolga al suo interno le associazioni ambientali e gli ordini professionali interessati.
In secondo luogo riteniamo vada resa pubblica la programmazione annuale degli interventi di potatura delle alberature pubbliche in ambito urbano e degli eventuali abbattimenti ritenuti necessari, sia per la necessaria trasparenza nei riguardi dei cittadini che per favorirne la preventiva condivisione.
Anche allo scopo di evitare eccessi nella riduzione delle chiome, crediamo vada  formalizzata una metodologia di monitoraggio della corretta esecuzione degli interventi di potatura, con specifiche sanzioni per le ditte affidatarie che non rispettino quanto già previsto nel Regolamento del Verde Urbano, salvo specifica richiesta di deroga motivata e documentata fotograficamente per ragioni fitosanitarie, che va preventivamente presentata, protocollata ed approvata dal Dirigente Comunale responsabile.
Vanno poi individuate ed esplicitate le corrette modalità di impianto delle alberature stradali, in particolare in relazione all'uso obbligatorio di suoli strutturali o di geocelle per la protezione dell'apparato radicale contro i rischi di costipazione ed anaerobiosi del suolo, in modo da garantire accrescimento, longevità, stabilità delle alberature, nonché assorbimento delle precipitazioni eccezionali dovute al cambiamento climatico (NBS - Nature Based Solution), protezione delle pavimentazioni stradali e marciapiedi (la rottura delle pavimentazioni stradali individua infatti una condizione non ottimale di aerazione del sistema suolo).
Particolare attenzione va prestata alla gestione dei lavori stradali in prossimità di alberature, con - ad esempio -  specifiche Norme nelle aree di cantiere: l'attuazione o il completamento di reti tecnologiche in trincea o aeree che comportino l'attraversamento di aree verdi implica il rispetto delle specifiche prescrizioni di tutela e salvaguardia delle essenze arboree.
Non vanno mai effettuate  pavimentazioni impermeabili eseguite sino al piede della pianta: dovrà essere sempre lasciata libera un'area di rispetto con raggio di almeno 100 cm per gli alberi e 50 cm per gli arbusti, per il corretto assorbimento delle acque piovane o di irrigazione e per assicurare gli scambi gassosi indispensabili per la crescita e la conservazione dei soggetti vegetali.
Infine crediamo vada fatto obbligo di adottare tutti gli accorgimenti utili ad evitare il danneggiamento della vegetazione esistente (lesioni alla corteccia e alle radici, rottura di rami, ecc.).

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