L'Industria
Venerdì, 17 Febbraio 2017 22:08
Non si vive a senso unico: una città unita coniughi realismo e fermezza. Per esigere la sua chance
Forse qualcuno pensa che si possano mantenere in funzione gli impianti dell'Ilva, così come sono oggi, fino a che non arrivino alla naturale fine del loro ciclo produttivo. Noi no. Noi crediamo che l'attuale produzione ridotta, pur lontana dai picchi raggiunti in passato, non possa essere il lasciapassare per continuare a tenere in marcia gli impianti esistenti senza interventi profondi, gli unici in grado di garantire salute e sicurezza per i lavoratori e per i cittadini. Lo abbiamo già detto in passato, ma sentiamo la necessità di ribadirlo dopo il…
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L'Industria
Giovedì, 26 Gennaio 2017 21:55
Non ci basta sapere che Ilva sta producendo meno. Vogliamo un futuro senza altri malati e morti.
"L'assenza di informazioni sui piani ambientali presentati dalle due cordate interessate all'acquisto dell'Ilva, e che avevamo paventato e stigmatizzato sin dall'approvazione del decimo decreto Ilva, è intollerabile" - ha esordito così Lunetta Franco, presidente di Legambiente Taranto intervenendo durante l'audizione della Commissione Industria del Senato svoltasi in Prefettura, e segnalando che "Ai cittadini di Taranto non viene fornito nessun elemento di conoscenza, e - quindi – di possibilità di farsi un'opinione informata, ma solo le generiche dichiarazioni e rassicurazioni del Ministro dell'Ambiente Galletti. Una inaccettabile secretazione".Legambiente ha ribadito in audizione…
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L'Industria
Lunedì, 23 Gennaio 2017 19:17
Risarcire i cittadini di Taranto, ristabilire equità e giustizia
Gli ultimi avvenimenti della complessa questione relativa allo stabilimento ILVA di Taranto stanno definendo un quadro in cui Legambiente ritiene sia necessario intervenire per ristabilire giustizia ed equità ed evitare che siano i cittadini di Taranto, già afflitti da anni di inquinamento, a subire ulteriori conseguenze negative. In questa sede non intendiamo far riferimento all'eccesso di morti e di malattie attestati sia dalla perizia epidemiologica disposta dalla procura di Taranto e alla base del processo per disastro ambientale in corso che dal recente Studio epidemiologico sugli effetti delle esposizioni ambientali…
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Lunedì, 19 Dicembre 2016 19:36
Polverino Ilva: stop allo smaltimento a Melilli! Legambiente: "Bene, ma quando partono le bonifiche a Taranto e a Augusta?"
Dopo la denuncia pubblica di Legambiente ( leggi il comunicato al link: http://www.legambientetaranto.it/index.php/industria/item/604-ilva-commissari-augusta.html#.WFg0X_nhCp8) , le proteste delle associazioni ambientaliste, la mobilitazione popolare e le prese di posizione della sindaca di Augusta e di diversi esponenti politici, è finalmente arrivato lo stop al trasferimento del polverino Ilva via camion e via nave nella discarica Cisma a Melilli.Già domenica sera, sulla nave Eurocargo Livorno, ripartita da Cataniadiretta a Bar, in Montenegro, anziché a Taranto, non erano stati imbarcati i cassoni e le motrici impiegate per il trasporto del polverino.Poi lunedì pomeriggio con una nota…
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Sabato, 17 Dicembre 2016 16:01
Ilva, Legambiente ai Commissari: sospendete la spedizione di polverino nell'area ad elevato rischio ambientale di Augusta. Urgente avviare davvero le bonifiche, a Taranto come ad Augusta
Taranto ed Augusta sono due realtà con molte caratteristiche in comune: porti d'approdo della colonizzazione greca, importanti basi della Marina Militare italiana, sedi della massiccia industrializzazione del secondo dopoguerra che ha portato nei loro territori raffinerie, centrali elettriche, cementifici, l'industria siderurgica. Entrambe vittime degli effetti collaterali di uno sviluppo sregolato che ha prodotto immani guasti ambientali e gravi danni alla salute. Ambedue dichiarate "Area ad elevato rischio di crisi ambientale" e "Sito di Interesse nazionale". Il dramma dei bambini del quartiere Tamburi di Taranto trova una drammatica corrispondenza nei nati…
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Domenica, 11 Dicembre 2016 20:23
Taranto, aria migliore non è ancora aria buona
Colpiscono, nelle Conclusioni generali dello studio di biomonitoraggio e tossicità degli inquinanti presenti nel territorio di Taranto dell'Istituto Superiore di Sanità, le reiterate indicazioni circa la presenza di sostanze tossiche con conseguenze dannose sulla salute dei cittadini unite alla mancanza di una specificità tarantina rispetto ad altre realtà urbane inquinate. Lo studio, diviso in quattro parti, è scaricabile dagli allegati; ne riportiamo alcuni passaggi "... i risultati dei test in vitro di immunotossicità, potenziale pro-infiammatorio e genotossicità confermano la presenza di sostanze genotossiche, immunotossiche e con potenziale pro-infiammatorio nel particolato aerodisperso…
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