L'Industria
Lunedì, 29 Febbraio 2016 22:58
Diossina ai Tamburi: incredibile il silenzio dei Commissari Ilva
" Ci saremmo aspettati trasparenza dalla gestione commissariale dell'Ilva - considerato che si tratta di una gestione di fatto riconducibile in ambito statale - nella comunicazione e nella pubblicizzazione di dati così allarmanti come quelli resi noti nei giorni scorsi sulla diossina rinvenuta nei deposimetri collocati al quartiere Tamburi a Taranto. Ci saremmo aspettati cioè che i dati relativi alle emissioni di diossina registrate nel novembre 2014 e nel febbraio 2015 fossero tempestivamente resi noti alle autorità locali, alla ASL, agli Enti preposti al monitoraggio e controllo dell''inquinamento a partire da…
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Martedì, 09 Febbraio 2016 18:03
Emissioni odorigene: vergognosa proroga del Consiglio Regionale Pugliese
A seguito di un emendamento inserito nella legge di bilancio regionale, pochi giorni fa il Consiglio regionale Pugliese ha rinviato di un anno i termini per gli adempimenti previsti dalla legge regionale sulle emissioni odorigene.Già l'anno scorso la V Commissione Consiliare della Regione Puglia aveva approvato un progetto di legge che prevedeva la sospensione degli artt. 1 e 1 bis della Legge Regionale n.7/99, la cui normativa aveva lo scopo di regolamentare le emissioni puntuali e diffuse di tutte le aziende responsabili di impatto osmogeno (impianti di depurazione, compostaggio, trattamento rifiuti,…
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Martedì, 19 Gennaio 2016 19:40
Il nuovo direttore generale dell'Ilva? Una scelta incredibile. Assurda.
Il nuovo direttore generale dell'Ilva, Marco Pucci, è stato condannato dalla il 28 maggio 2015 dalla Corte d'Appello d'Assise di Torino a 6 anni e dieci mesi per il rogo della ThyssenKrupp, che la notte tra il 5 e il 6 dicembre del 2007 uccise a Torino sette operai.Da ieri è il nuovo direttore generale del Gruppo Ilva, nominato dai commissari straordinari Gnudi, Laghi e Carrubba. E' in attesa della pronuncia definitiva della Corte di Cassazione: in caso di condanna potrebbe finire in carcere.Per Lunetta Franco, presidente di Legambiente Taranto…
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Sabato, 05 Dicembre 2015 12:22
Ilva, nono decreto: Si vuole annacquare l’A.I.A.? Sarebbe una inaccettabile vergogna
Secondo quanto dichiarato dai Ministri Galletti e Guidi, accanto alla ennesima proroga della scadenza, che slitta dal 4 agosto al 31 dicembre 2016, il nono decreto Ilva permetterà all'eventuale acquirente di chiedere una modifica del Piano Ambientale e, quindi, dell'attuazione delle prescrizioni previste dall'Autorizzazione Integrata Ambientale.Viene spontaneo chiedersi se qualcuno stia pensando ad un annacquamento dell' A.I.A. rilasciata nel 2012 all'Ilva. Se sia questo il modo in cui il Governo pensa di trovare oggi quegli investitori che finora non si sono "materializzati" e rendere più appetibile un'Ilva ridotta forse a…
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Martedì, 24 Novembre 2015 23:31
Ilva: l'assenza di decisioni e di strategie alternative condanna Taranto ad una inarrestabile agonia
"L'ultima decisione della magistratura svizzera è l'ennesima doccia fredda nella vicenda Ilva e apre scenari drammaticamente imprevedibili in merito alla possibilità che lo stabilimento siderurgico di Taranto possa essere effettivamente reso compatibile con l'ambiente e la salute dei tarantini oltre che per la sua stessa sopravvivenza."Questo il commento a caldo di Lunetta Franco, Presidente di Legambiente Taranto, dopo il no del Tribunale penale federale di Bellinzona al rientro in Italia dei fondi sequestrati ai Riva."La mancanza di una strategia, come dimostra l'assenza a tutt'oggi di un piano industriale, e l'affidarsi…
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Lunedì, 09 Novembre 2015 19:19
Ilva, un vuoto di strategie tra ritardi inaccettabili, promesse non mantenute e nodi ineludibili
Siamo ancora in attesa che venga certificato il raggiungimento al 31 luglio 2015, da parte di Ilva, dell'80% del numero di prescrizioni previste dall'A.I.A. E' un ritardo che si aggiunge, a fronte delle disponibilità previste dalla Legge di Stabilità, all'assenza di provvedimenti volti al potenziamento degli organici del dipartimento di Taranto di ARPA Puglia e, quindi della sua attività di monitoraggio e controllo sugli stabilimenti industriali presenti nel territorio jonico, a partire dal siderurgico. Provvedimenti promessi in sede di approvazione dell'ultimo decreto Ilva e scomparsi dall'agenda politica del governo e…
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