L'Industria
Venerdì, 07 Settembre 2018 07:59
Ilva, Legambiente: necessario esaminare l'addendum sul Piano Ambientale
Aspettiamo di poter esaminare l'addendum relativo al Piano Ambientale dell'accordo sottoscritto per Ilva per verificare la portata effettiva delle migliorie annunciate dai ministri Costa e Di Maio. Nelle dichiarazioni dei due ministri si fa infatti riferimento a meccanismi certificativi che appare indispensabile esaminare approfonditamente per valutarne l'effettiva efficacia e non ad una valutazione preventiva dell'impatto ambientale e sanitario della configurazione produttiva ipotizzata da Mittal . Valutazione che avevamo proposto e che continuiamo a considerare la via maestra da percorrere.Per Legambiente resta essenziale e dirimente l'eliminazione dei rischi sanitari già evidenziati da…
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L'Industria
Giovedì, 23 Agosto 2018 18:13
Ilva, basta segreti. E da Mittal e Governo serve altro per garantire salute e lavoro
"Su Ilva chiediamo innanzitutto che sia reso pubblico il parere della Avvocatura dello Stato: non c'è spazio per segreti in una procedura di vendita di cui abbiamo denunciato sin dall'inizio l'opacità e l'eccessivo peso dato all'offerta economica rispetto alle esigenze di salvaguardia della salute e del lavoro e, quindi, alle valutazioni sul Piano Ambientale e sul Piano Industriale" - dichiara Lunetta Franco, presidente di Legambiente Taranto, dopo la conferenza stampa odierna del Ministro Di Maio -"I cittadini di Taranto, e non solo di Taranto, hanno il diritto di farsi un'opinione…
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Lunedì, 30 Luglio 2018 14:19
Ilva, Legambiente: le proposte di Mittal non eliminano i rischi per la salute
Legambiente ritiene insufficienti le integrazioni al piano ambientale dell'Ilva presentate questa mattina al Ministero dello Sviluppo economico dal gruppo Arcelor Mittal (presentazione disponibile negli allegati), acquirente di tutti gli impianti Ilva attualmente in amministrazione straordinaria. Nonostante il giudizio dell'associazione sia positivo sull'introduzione di alcuni punti.In particolare, Legambiente contesta il dato relativo alla produzione che si intende realizzare a Taranto dal ciclo integrale. "Arcelor Mittal dichiara di voler produrre 8 milioni di tonnellate annue di acciaio dal ciclo integrale - commenta il presidente di Legambiente Stefano Ciafani, intervenuto al tavolo convocato…
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Martedì, 24 Luglio 2018 09:28
Ilva, Taranto aspetta. Salute e lavoro
Gli avvenimenti degli ultimi giorni, con la richiesta di parere sulla legittimità della procedura di cessione degli impianti di Ilva spa rivolta all'Anac da parte del Ministro dello Sviluppo economico, su sollecitazione del Presidente della Regione Puglia, e con la risposta di Anac, che sostanzialmente conferma le perplessità sollevate da Legambiente (qui il link del nostro comunicato di oltre un anno fa, in cui parlavamo di una procedura "opaca" https://www.legambientetaranto.it/index.php/industria/item/644-ilva-opaca.html) in tutte le sedi, dalle Osservazioni al Piano Ambientale al ricorso al TAR, ci inducono a ritenere che nella "storia…
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Lunedì, 18 Giugno 2018 19:52
Ilva, le richieste di Legambiente a Di Maio
Legambiente ha partecipato oggi al MISE, insieme ad altre associazioni ambientaliste e comitati di Taranto, a un incontro sull'Ilva con Luigi Di Maio, ministro dello sviluppo economico e ministro del lavoro e delle politiche sociali. Il tavolo è stata l'occasione per Legambiente per ribadire la propria posizione sul futuro dello stabilimento e chiedere che le attività industriali non arrechino nuovi danni alla salute di cittadini e lavoratori e all'ambiente. Il nodo dirimente, secondo l'associazione del Cigno verde, è, infatti, costituito dalla valutazione sanitaria.Nell'augurarsi che questo incontro rappresenti l'inizio di un…
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Mercoledì, 07 Febbraio 2018 19:12
Ilva: Legambiente presenta ricorso al Tar. Né arma finale, né madre di tutte le battaglie, ma extrema ratio per ampliare le garanzie per salute e ambiente
L'inizio dei lavori per la copertura dei Parchi minerali dell'Ilva è un fatto importante, ma da solo non basta. Per Legambiente infatti rimane dirimente il nodo della valutazione sanitaria. Non è ammissibile attendere, in silenzio, una valutazione del danno sanitario che a posteriori confermi quello che già oggi sappiamo riguardo i rischi per la salute derivanti da una produzione superiore alle 6 milioni di tonnellate annue di acciaio, ottenute dal solo ciclo integrale. Lo dicono chiaramente i dati riportati nella Valutazione del Danno Sanitario effettuata da Arpa ed Ares Puglia e…
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