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In occasione dell’incontro con il Ministro Balduzzi presso la prefettura di Taranto, cui parteciperà Lunetta Franco, Presidente del Circolo Legambiente di Taranto, partendo dalla valutazione della grave situazione sanitaria della città di Taranto, Legambiente presenta al Ministro le proprie richieste affinché si attuino alcuni interventi ritenuti prioritari per limitare i rischi cui è esposta la popolazione, nonché ai fini della prevenzione e della cura delle patologie connesse all’inquinamento di origine industriale. In particolare le richieste di Legambiente riguardano: 1. uno studio serio e approfondito sullo stato di salute della popolazione…
  OSSERVAZIONI LEGAMBIENTE  AL PARERE ISTRUTTORIO CONCLUSIVO INTERMEDIO DEL 12-10-2012 DELLA COMMISSIONE ISTRUTTORIA IPPC RELATIVO AL RIESAME DELL’AIA PER ILVA SpA – STABILIMENTO DI TARANTO” PREMESSA Nella perizia predisposta dal GIP P. Todisco risulta come gran parte degli interventi previsti dagli atti di intesa 2002 / 2005 siano stati effettuati su impianti poi risultati non funzionanti oppure non realizzati affatto. Ne consegue che il piano di adeguamento alle B.A.T., presentato dall'Ilva nell'ambito della procedura di rilascio dell'A.I.A. e peraltro riferito a dati del lontano 2005, poggiasse su basi non corrispondenti…
LUCI ED OMBRE  DELLA NUOVA AIA  PER L’ILVA DI TARANTO lunedì 22 ottobre  dalle ore 17.30 alle ore 20.30  sala conferenze Biblioteca Comunale Acclavio (Piazzale Bestat – Taranto) ASSEMBLEA PUBBLICA intervengono Leo Corvace Legambiente Taranto Giorgio Assennato Direttore Generale Arpa Puglia coordina Lunetta Franco Presidente Legambiente Taranto   17 ottobre 2012
LEGAMBIENTE: La bozza di nuova AIA e’ un notevole passo avanti rispetto al passato, ma prevede tempi ancora troppo lunghi per alcune prescrizioni e soprattutto riduce solo temporaneamente a otto milioni di tonnellate la capacità produttiva dello stabilimento. Ora tocca all’ILVA presentare un serio piano di investimenti per ottemperare alle richieste. “Ad un primo esame del parere istruttorio conclusivo arrivato ieri notte nella nostra casella di posta elettronica ci sembra di poter dire che, per molti versi, la nuova AIA rappresenti un considerevole punto di discontinuità con il passato” Queste…
L’incidente ad una tubazione della raffineria con relativo incendio e sprigionamento di una lunga cortina di fumo è l’ultimo di una lunga serie che ha coinvolto lo stabilimento ENI negli ultimi anni. Si ricordano l’incendio al nuovo impianto di idrocracking (aprile 2010) ed altri di diversa portata (1° Maggio 2006, 12 Ottobre 2007/ ecc ) a cui si associano quelli accaduti a navi attraccate al porto ed allo stabilimento Ilva. Questo contesto di rischio permanente per cittadini e lavoratori è sempre più insostenibile. In questo contesto intollerabili sono i forti…
Martedì 28 e mercoledì 29 agosto il tavolo tecnico che da oggi è riunito nella Prefettura di Taranto per definire la nuova AIA per l’Ilva, si occuperà di due dei reparti maggiormente inquinanti dello stabilimento siderurgico: le cokerie e l’impianto di agglomerazione. Le prime sono sicuramente responsabili del 92% delle emissioni di Idrocarburi Policiclici Aromatici (Ipa) che vengono sversati nei cieli di Taranto (fonte: Arpa Puglia); tra gli Ipa vi è il pericolosissimo e cancerogeno benzo(a)pirene che ha fatto registrare il superamento del valore obiettivo di 1 nanogrammo per metro…

Legambiente, Circolo di Taranto - Via Temenide 30/A • Web Agency: Capera.it

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