Temi

  Legambiente ha inoltrato nei giorni scorsi le proprie osservazioni al piano di emergenza esterno (P.E.E), relativo allo stabilimento ENI, predisposto dalla Prefettura di Taranto in applicazione della cosiddetta "Direttiva Seveso" (D.Lgs. 334/1999 e s.m.i ). “Vari i rilievi mossi dall'associazione” dichiara Leo Corvace, autore delle Osservazioni, “rispetto ai quali chiediamo le dovute correzioni”.“Consideriamo innanzitutto non esaustiva la descrizione del sito, soprattutto in merito alle caratteristiche naturali della zona e alle specificità di impianti come il parco serbatoi”.Circa gli scenari incidentali si riscontra un'estensione delle aree di “danno” inferiore a quelle…
Da alcuni mesi – nonostante un coro di proteste - sta sorgendo, come un indesiderato e velenoso fungo, una nuova costruzione ai piedi della sky line della Città Vecchia, destinata a diventare una clinica per curare le tartarughe. La vicenda è abbastanza nota ed è stata oggetto di diverse critiche - tra le altre quella della nostra Associazione – nonché di una indagine della magistratura seguita alla presentazione di uno specifico esposto. Nel ribadire la nostra più assoluta contrarietà verso questo intervento sciagurato, e considerato che la Commissione Assetto del…
Piazza Carmine senza auto va bene, ma è necessario renderla davvero un salotto. E poi continuiamo a chiedere al Comune di Taranto un progetto complessivo sulla mobilità che privilegi trasporto pubblico, ciclabilità e pedonalità. Finora non ce n'è traccia!
Domenica, 03 Febbraio 2013 13:31

Conferenza nazionale sul rischio idrogeologico

Ogni autunno si ripetono, ineluttabilmente, eventi emergenziali che mettono a rischio territori e paesi, provocano vittime e danni. Crediamo che oggi sia improrogabile passare ad una seria e concreta politica di prevenzione e, contestualmente, aggiornare programmi e modalità di intervento alle nuove condizioni climatiche, tenendo conto di quanto successo nei territori in questi anni. Con la Conferenza Nazionale vorremmo anche accendere l’attenzione della politica sul tema del dissesto idrogeologico, a maggior ragione alle porte della campagna elettorale. Legambiente intende ripartire dall’appello che abbiamo sottoposto all’attenzione del Governo due mesi fa, in…
RIFLESSIONI E PROPOSTE PER LO SVILUPPO ECOCOMPATIBILE DELLA NOSTRA CITTA’: LA DISCESA VASTO IERI E OGGI La Nostra Città attraversa un periodo di crisi, il più difficile della sua storia recente. Il modello di sviluppo della monocultura industriale dell’acciaio, utile all’economia dell’intero Paese, mostra orami tutti i suoi limiti sino a diventare una vera e propria emergenza. Sono interessati diritti fondamentali come quelli alla salute e all’ambiente e quelli del lavoro per migliaia di famiglie. La Città di Taranto sta pagando un prezzo molto alto che non è monetizzabile. Si…
Giovedì, 24 Gennaio 2013 01:00

Lettera al ministro Clini

Egregio sig. ministro, in occasione della Sua venuta a Taranto desideriamo esprimerLe tutta la nostra preoccupazione per la situazione venutasi a creare all’Ilva e per i provvedimenti che il Governo ha annunciato nei giorni scorsi per affrontare questa crisi. Ci sembra infatti che nella situazione che sta vivendo la città, un secondo provvedimento meramente “salva Ilva” continui ad affrontare solo la pur drammatica situazione contingente, rimandando ad un momento indefinito la necessità di fare chiarezza sulla capacità e volontà dell’azienda e dei suoi proprietari di adempiere effettivamente alle prescrizioni dell’AIA, anche accelerandone…

Legambiente, Circolo di Taranto - Via Temenide 30/A • Web Agency: Capera.it

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