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“Condividiamo e apprezziamo le dichiarazioni d’intenti espresse dai ministri Clini e Passera sull’ammodernamento degli impianti dell’Ilva e le linee entro cui il governo sembra volersi muovere, sia sul rilascio di una nuova Aia in tempi molto rapidi, che sulla strategia d’intervento dentro il nuovo quadro normativo europeo. Ci rincuora anche che il governo abbia dichiarato piena collaborazione con la magistratura e di voler rinunciare allo scontro con i magistrati tarantini. Adesso ci aspettiamo che alle parole seguano i fatti auspicando che la concessione della nuova Autorizzazione ambientale si distingua per…
Rifiutiamo la logica del colpo di spugna che sembra profilarsi dagli ultimi interventi del governo. Riteniamo che esso si debba invece attivare per assicurare la massima rapidità e l’assoluto rigore degli interventi che devono essere messi in campo per adeguare gli impianti ILVA, rimuovendo le cause che hanno portato ai provvedimenti della magistratura, e individuare tutti gli strumenti utili a sostegno dei lavoratori. Riteniamo in questo senso estremamente pericolose le posizioni espresse nelle ultime ore da autorevoli esponenti del Governo, e dalle forze politiche che lo sostengono, che parlano di…
Si ritiene di dover nuovamente rendere noti i 26 punti "irrinunciabili" inoltrati da Legambiente al Ministero dell'Ambiente circa tre mesi addietro. Si tratta di prescrizioni che si propone di inserire nel procedimento di riapertura dell'AIA o di procedure da avviare o già avviate. L'obiettivo è di rendere l'attività dello stabilimento "tollerabile" in rapporto alle due questioni tra loro da considerarsi inscindibili : quella sociale e quella della tutela della salute e dell'ambiente. Questi 26 punti possono costituire un riferimento importante per trovare una soluzione in questa direzione in una fase…
Legambiente aderisce alla fiaccolata promossa dall’Arcivescovo di Taranto e sarà presente domani sera in Piazzale Democrito. Abbiamo apprezzato sin dal suo insediamento l’attenzione alle tematiche ambientali di Monsignor Santoro e condividiamo il suo appello al senso di responsabilità di tutti affinché in questo momento così drammatico ciascuno assuma decisioni nell’interesse di Taranto e dei suoi cittadini, della salute, dell’ambiente e del lavoro.
Ci mancava il mercato ittico ai Tamburi per rendere ancora più difficile la vita nel quartiere che “ospita” l’Ilva e le sue emissioni inquinanti. Non bastavano le puzze provenienti dalla raffineria ENI e dagli altri stabilimenti industriali ad ammorbare l’aria dei Tamburi; ad esse si è aggiunta una nuova puzza: quella del pesce che marcisce nei cassonetti o nei pressi dei cassonetti collocati nell’area del mercato ittico galleggiante che evidentemente non vengono puliti a sufficienza. Un “bouquet” di essenze profumate da suggerire a qualche azienda di profumi che voglia lanciare…
Venerdì, 18 Gennaio 2013 13:31

BARRIERAMENTO DEI PARCHI MINERALI

ILVA: PRIMO PALO DEL BARRIERAMENTO DEI PARCHI MINERALI LEGAMBIENTE: MISURA INADEGUATA. NECESSARIA COPERTURA PARCHI MINERALI. DA INSERIRE NELLA NUOVA A.I.A. Soddisfatta dai rassicuranti dati forniti dagli epidemiologi americani invitati a Taranto dal Centro Studi Ilva, l’azienda si impone ancora oggi sulle prime pagine dei media per la posa del primo palo del barrieramento con maxiteloni dei parchi materie prime. Come è noto il progetto prevede la realizzazione di “barriere” di tela alte 21 metri lungo la Taranto - Statte e la Taranto – Grottaglie per contenere lo spolverio di minerali…

Legambiente, Circolo di Taranto - Via Temenide 30/A • Web Agency: Capera.it

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