L'Industria

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Il dato principale che emerge dallo studio dell'OMS è la conferma della validità degli studi già effettuati finora e, segnatamente, dei rapporti prodotti fin dal 2013 da Arpa e Aress Puglia e Asl Taranto circa la Valutazione del Danno Sanitario provocato dalle emissioni degli impianti ex Ilva. Proprio Arpa Puglia, Aress Puglia e ASL di Taranto hanno attestato a maggio del 2021, nell'ambito del procedimento di riesame dell'Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata allo stabilimento siderurgico jonico, la permanenza di un rischio sanitario residuo non accettabile relativo ad uno scenario di produzione…
Martedì, 04 Gennaio 2022 14:47

Taranto, Legambiente tuona contro il Governo

Legambiente tuona contro il Governo italiano:"La decarbonizzazione dello stabilimento siderurgico deve andare di pari passo col risanamento ambientale dei siti inquinati". Si nomini subito il nuovo Commissario Straordinario per le bonifiche del SIN di Taranto e si imprima una decisa accelerazione alla bonifica del territorio.La vicenda dell'ex Ilva di Taranto sembra gestita come il gioco delle tre carte in cui un ciarlatano da fiera truffa ingenui passanti con un gioco in cui il banco vince sempre. Peccato che in questo caso il banco sarebbe lo Stato italiano che, di fatto, gestisce…
Sabato, 20 Novembre 2021 09:18

Acciaierie d'Italia blablabla

 Assenza di criticità? Acciaierie d'Italia chieda allora la Valutazione dell'Impatto Sanitario dell'attuale produzione di acciaio. Senza, la promessa di decarbonizzazione è solo blablabla" Ad Acciaierie d'Italia che fa sapere che il rispetto dei limiti emissivi dello stabilimento di Taranto è certificato dai documenti 2021 di Ispra, Arpa Puglia e Legambiente e ne fa discendere che ciò testimonierebbe l'assenza di criticità in merito alla qualità dell'aria della città, diciamo che esattamente come i Riva di tanti anni fa, anche Acciaierie d'Italia si preoccupa di comunicare solo ciò che ritiene utile per portare acqua…
"L'arresto della batteria 12 delle cokerie del siderurgico di Taranto in attesa del completamento degli interventi previsti dall'A.I.A. e non ancora attuati, conseguente alle giuste disposizioni del ministero della transizione ecologica, non può in alcun modo tramutarsi in una sorta di lasciapassare per misure che diminuiscano l'efficacia di prescrizioni poste a protezione della salute dei cittadini di Taranto e dei lavoratori del siderurgico.In particolare la diminuzione dei tempi di distillazione del coke nelle altre tre batterie in funzione ( la 7, la 8 e la 9) - che secondo fonti…
Taranto, Legambiente scrive a Draghi e a 5 Ministri.Dimezzare la produzione di acciaio autorizzata con gli attuali impianti, Stella polare la Valutazione di Impatto Sanitario, Avviare la rivoluzione dell'idrogeno verde.                 Bonifica del Mar Piccolo ferma dopo oltre otto anni di Commissario Straordinario, Bonifica aree ex Ilva, scarse o nulle le informazioni dai Commissari di Ilva in A.S., Indispensabile passare dalle parole e dagli studi agli interventi concreti.         Accordo di programma per la decarbonizzazione.Legambiente torna a intervenire sui problemi di Taranto, ex Ilva e bonifiche…
"All'indomani della sentenza del Consiglio di Stato che lascia in funzione l'area a caldo dello stabilimento siderurgico di Taranto, la prima cosa che il Governo dovrebbe fare è disporre un immediato aggiornamento della Valutazione Preventiva del Danno Sanitario recentemente effettuata da Arpa Puglia (che indica che la produzione autorizzata di 6 milioni di tonnellate, con gli impianti oggi in funzione, comporta rischi non accettabili per la salute) per stabilire su solide basi scientifiche se e quanto è possibile produrre utilizzando l'attuale assetto impiantistico, senza che ciò comporti rischi inaccettabili per…

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