Giovedì, 07 Gennaio 2016 20:28

Legambiente alla Regione: Basta col partito della discarica!

«Basta col partito della discarica. Nonostante i proclami e le dichiarazioni ad effetto si torna a discutere di un'ennesima rimodulazione dell'ecotassa che incentiverebbe lo smaltimento dei rifiuti urbani nelle discariche pugliesi ormai al collasso. Infatti, nella nostra regione ben il 75% di essi viene interrato e, dai dati Ispra, emerge che la Puglia riceve nei suoi impianti oltre 420mila tonnellate di rifiuti provenienti da altre regioni. Paradossalmente l'ipotesi di rimodulazione da un lato sarebbe un riconoscimento incomprensibile per tutte quelle amministrazioni inadempienti, oltre 180, oggi ancora ferme a percentuali che non arrivano al 40% di raccolta differenziata, dall'altro rappresenterebbe una beffa per i Comuni ricicloni, esempi virtuosi in una regione carente di impianti per lo smaltimento dei rifiuti. Legambiente è contraria a qualunque ipotesi di rimodulazione dell'aliquota di ecotassa poiché l'unico modo per raggiungere gli obiettivi di legge per la raccolta differenziata, riducendo contemporaneamente lo smaltimento dei rifiuti in discarica, è il sistema di premialità/penalità che ha funzionato in molte regioni italiane.

Mentre sull'ipotesi di realizzazione della discarica a Grottelline, la Regione tenga conto dei pareri negativi espressi dalle amministrazioni locali interessate, considerando la valenza storica, naturalistica, culturale e archeologica dell'area, evitando di fare retromarcia di fronte all'ipotesi di risarcimento danni». Questo il commento di Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Pugliasulle ipotesi di rimodulazione dell'ecotassa

Articoli correlati

Legambiente, Circolo di Taranto - Via Temenide 30/A • Web Agency: Capera.it

Privacy Policy | Cookie Policy