Martedì, 08 Luglio 2014 17:14

Raccolta Differenziata: Taranto al 17,7%, la Puglia a maggio al 28,41%. Legambiente: estendere il "porta a porta", ad annunci seguano passi concreti

L'ecotassa a Taranto non si pagherà: è questo il dato  collegato alla percentuale di raccolta differenziata di rifiuti raggiunta nella nostra città a giugno: il 17,7% stando alle cifre fornite dall'AMIU.   Lama - San Vito, in cui è attiva la raccolta "porta a porta", ha superato il 60 %.
L'incremento di circa il 6% rispetto ai mesi precedenti è dovuto, complessivamente, soprattutto alle intese sottoscritte con istituzioni ed enti militari e con la grande distribuzione, alla raccolta di cartoni e imballaggi dagli esercizi commerciali, alla raccolta di imballaggi e rifiuti organici nei mercati e all'integrazione di 150 cassonetti per il multimateriale e 100 per il vetro.
Annunciato nuovamente il prossimo avvio del servizio "porta a porta" nei quartieri Paolo VI, Tamburi, Lido azzurro. 
Ci auguriamo che la politica degli annunci abbia lasciato il posto a quella dei passi concreti.
C'è voluta la minaccia dell'ecotassa per porre in atto delle attività che, pur insufficienti e con risposte a volte inadeguate da parte dei cittadini, hanno fornito un contributo decisivo a far finalmente crescere la percentuale di rifiuti che non finiranno in discarica.  
Le cifre che vengono da Lama - San Vito  parlano chiaro: solo estendendo il porta a porta a tutta la città si potranno effettivamente raggiungere percentuali di raccolta differenziata adeguate.

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