Mercoledì, 17 Settembre 2014 23:55

Il lavoro lo si crea nell'innovazione e nella sostenibilità

"Renzi dovrebbe mostrare coraggio e capire dove  oggi si crea lavoro, ovvero nell'incrocio tra la disponibilità dei consumatori ad acquisire prodotti ecocompatibili e nuovi stili di vita. Le economi mature hanno una prospettiva di sviluppo non se vinconco la competizione con quelle emergenti su tagli al costo e allungamento dell'orario di lavoro, ma se anticipano lo scenario che sta delineandosi: economia low carbon, abbattimento delle emissioni, efficienza energetica e diversa organizzazione urbana"  

Così Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, a  Taranto per FestAmbienteLavoro,  negli stand di #TaranToDo, dove si è parlato di artigianato digitale, con le stampanti 3D, e di Urban Experience con un interessante esperimento di offerta culturale interattiva, chiamata radio walk, che si è svolta tra borgo e borgo antico ed ha coinvolto, nel finale, un gruppo di 30 persone tra giovani ed adulti. 

Che continua: " Renzi ha ridotto in modo retroattivo il sostegno alle rinnovabili, mentre apre altri pozzi petroliferi: Nella sua azione non c'è alcuna politica per il mini eolico, le piccole centrali a biomasse, la'utoproduzione termodinamica. Si continua con le proposte fatte dieci anni fa. Nessuna scelta verso l'economia a basse emissioni, alla rigenerazione urbana, al trasporto su ferro e alla chimica verde.
Nuove trivellazioni petrolifere e Tempa Rossa sono il segno più evidente del vecchiume culturale di questo governo: significa non aver capito lo scenario della competizione mondiale dei prossimi anni, significa rovinare territori a fronte di inezie"

E sulla famiglia Riva aggiunge:" C'è una specifica responsabilità della famiglia Riva che non ha voluto investire su sicurezza e ambiente"

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