Sabato, 07 Dicembre 2013 17:43

Festa dell'Albero: Legambiente torna a richiamare l'attenzione del Comune di Taranto sul verde urbano.

Anche quest'anno numerosi  volontari hanno accolto l'invito del Circolo di Taranto di Legambiente  e celebrato la Festa dell'Albero  nel rione Salinella, nella piazzetta tra le vie Lago di Monticchio e Golfo di Taranto, per proseguire l'impegno finalizzato a trasformare un'area degradata e abbandonata in un bel giardino curato e vivibile (negli allegati alcune foto)

La Festa dell'Albero è stata l'occasione per porre, ancora una volta, all'attenzione dell'Amministrazione Comunale la questione del verde urbano, della necessità di incrementarlo e di manutenerlo adeguatamente.
Non devono più verificarsi situazioni quali le potature selvagge, lo scempio di alberi a cui assistiamo quotidianamente su Viale Magna Grecia e in tante altre strade cittadine o la distruzione di 100 bellissimi pini piantati nell'area antistante parco Cimino, con i ragazzi delle scuole superiori tarantine, a causa della realizzazione di un parcheggio allo stato ancora inutilizzato ed a servizio di "linee veloci" del trasporto pubblico urbano mai realizzate.
Gli alberi non sono semplici ornamenti delle nostre città: puliscono l'aria sempre più irrespirabile, contrastano l'effetto serra, tengono saldo il terreno e mitigano, con la propria chioma, le temperature nei mesi più caldi. Sono spesso argine al cemento, danno colore al grigiore cittadino e ci concedono aree libere dal traffico e dai suoi rumori. E, infine, verde urbano e alberi creano spazi di socializzazione e gioco in città senza andare troppo lontano, migliorano la qualità della vita e l'aspetto dei nostri quartieri.

Quest'anno la Festa dell'Albero è stata dedicata all'accoglienza, in memoria dei migranti morti tragicamente al largo di Lampedusa lo scorso 3 ottobre. Perciò abbiamo contattato le associazioni che si occupano di accoglienza ai migranti, per coinvolgere nell'iniziativa alcuni dei nostri concittadini stranieri, spesso costretti a lasciare le proprie terre anche a causa dei cambiamenti climatici. Solo nel 2010 circa 40 milioni di persone hanno abbandonato le proprie terre a causa dell'impatto dei cambiamenti climatici che hanno provocato tsunami, desertificazione, alluvioni e eventi metereologici eccezionali, evidenziando una correlazione sempre più stretta tra impatti ambientali e povertà.
All'Amministrazione Comunale abbiamo richiesto di lanciare un segnale concreto attraverso la concessione della cittadinanza onoraria ai bambini figli di stranieri nati a Taranto.

Nel corso del 2013 grazie anche al contributo del CSV, del Comune di Taranto e di alcuni sponsor, Legambiente ha realizzato in quest'area un intervento di rigenerazione urbana con la piantumazione di numerosi alberi e l'istallazione di giochi per bambini
Il 29 settembre, in occasione della campagna di volontariato Puliamo il Mondo, numerosi volontari di Legambiente, supportati dal Gruppo Scout della Parrocchia Santa Famiglia di Nazareth e dai volontari dell'Associazione per la Protezione Civile di Taranto, hanno ramazzato, imbiancato e ripulito dai rifiuti l'area e le zone adiacenti.
Oggi abbiamo dato un ulteriore contributo al recupero ed all'abbellimento dell'area con la piantumazione di altri alberi e numerose piante di mirto, dopo aver già inoltrato, nei giorni scorsi, una richiesta all'AMIU di installare cassonetti per la raccolta differenziata, di cui la piazzetta è completamente priva

Nei prossimi giorni richiederemo anche all'Amministrazione Comunale l'intitolazione della Piazza al nome più votato tra le sette candidature proposte nel nostro sondaggio http://www.legambientetaranto.it/index.php/consapevolezza-ambientale/item/234-diamo-un-nome-alla-piazza-recuperata-da-legambiente-alla-salinella-partecipa-e-scegli-una-tra-le-sette-candidature-proposte.html#.UpdAH0dd7VQ
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