Lunedì, 25 Novembre 2013 21:41

Sabato 7 dicembre, ore 15: la Festa dell'Albero ......continua... alla Salinella...tra via Lago di Monticchio e via Golfo di Taranto

Prosegue l'impegno di Legambiente per trasformare un'area della Salinella in un bel giardino curato e vivibile :
- nel corso del 2013 grazie al contributo del CSV, del Comune di Taranto e di alcuni sponsor, abbiamo realizzato un intervento di rigenerazione urbana con la piantumazione di numerosi alberi e l'istallazione di giochi per bambini
- Il 29 settembre, in occasione dell'azione di volontariato Puliamo il Mondo, numerosi volontari di Legambiente, supportati dal Gruppo Scout della Parrocchia Santa Famiglia di Nazareth e dai volontari dell'Associazione per la Protezione Civile di Taranto, hanno ramazzato, imbiancato e ripulito dai rifiuti l'area e le zone adiacenti.

Rinviato per il maltempo l'appuntamento di Domenica 1 dicembre, la Festa dell'Albero si svolgerà Sabato 7 dicembre lle ore 15.

Daremo  un ulteriore contributo all'abbellimento dell'area con la piantumazione di altri alberi e numerose piantine
.
Abbiamo fatto richiesta al Comune di installare nella piazzetta cestini per i rifiuti e all'AMIU cassonetti per la raccolta differenziata.

Quest'anno vogliamo dedicare la  Festa dell'Albero all'accoglienza e ai diritti dei migranti. La tragedia di Lampedusa ci impone di riflettere non solo sul dramma umano di migliaia di persone che si espongono al rischio della morte pur di avere una minima speranza di vita e umanità, ma anche sul dramma di una sopravvivenza degna che il nostro Paese continua a ostacolare.
Vogliamo lanciare un messaggio di accoglienza, parità di diritti e pace attraverso un gesto concreto: quello di piantare nuovi alberi, simboli per eccellenza di radicamento e appartenenza al territorio. Vogliamo creare anche a Taranto un giardino dell'accoglienza, coinvolgendo i migranti, impegnandoci a far si che la natura e l'ambiente insegnino che nessuna radice è straniera. Vogliamo coinvolgere i bambini nati in Italia da genitori stranieri perché purtroppo nascere figli di genitori stranieri nel nostro Paese non significa ancora esserne cittadini.
Vogliamo celebrare una Festa dell'Albero interculturale proprio a partire da questi bambini, costretti in una condizione di limbo permanente, che impedisce loro di vivere da cittadini italiani a tutti gli effetti, nonostante l'articolo 3 della nostra costituzione impegni lo Stato Italiano "nella rimozione di tutti gli ostacoli che impediscono la piena uguaglianza dei propri cittadini". Vogliamo che tutti i bambini possano veder piantumato un albero alla loro nascita, ricordando a tutti i cittadini e agli amministratori che l'articolo 2 della legge 10/2013 prevede un albero piantato per ogni nato, creando così, un legame indissolubile tra il cittadino e il proprio territorio. Vogliamo che, in attesa di una legge, il Comune di Taranto riconosca la cittadinanza onoraria ai figli dei genitori stranieri, dando un segnale "dal basso" per costruire un'Italia accogliente e ospitale.

Se le formiche si mettono insieme... possono spostare un elefante.
Se le persone si mettono insieme possono cambiare il mondo.
Da soli non si può.
Vi aspettiamo!

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