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Venerdì, 11 Luglio 2014 14:50
Ilva, nuovo decreto. Legambiente: dettato dai Riva, se si continua su questa rotta il naufragio si avvicina
"Dopo l'incomprensibile nomina del commissario Gnudi, ora questo decreto approvato dal Governo, all'acqua di rose rispetto alla bozza iniziale: ma la famiglia Riva siede in Consiglio dei Ministri?" È questo il commento amaro di Stefano Ciafani, vice presidente nazionale di Legambiente, al decreto sullo stabilimento siderurgico approvato ieri dal Consiglio dei Ministri.Sull'Ilva il Governo è riuscito a fare assai peggio di quanto si potesse immaginare. Tre le scelte fondamentali che il Governo avrebbe dovuto fare: rendere disponibili i fondi sequestrati dalla Procura di Milano per gli interventi di ammodernamento, mantenere…
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L'Industria
Mercoledì, 09 Luglio 2014 10:44
Legambiente dice NO al progetto "Tempa Rossa": Eleva i rischi per il territorio ed è figlio del modello di sviluppo responsabile del dramma di Taranto
Legambiente ribadisce il suo "no" al progetto "Tempa Rossa": "Tempa Rossa" è legato ad un modello di sviluppo responsabile della grave crisi sanitaria, sociale ed economica che affligge l'area jonica. "Siamo" sostiene Lunetta Franco presidente del circolo di Taranto, "contrari ad interventi che vadano a potenziare l'esistente apparato industriale peggiorando le criticità ambientali e sanitarie o i rischi a carico del territorio. I nuovi investimenti devono andare in un'altra direzione di sviluppo e rispondere a criteri di ecosostenibilità. Tempa Rossa ripropone invece la logica, ormai del tutto arcaica e da…
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L'Industria
Martedì, 08 Luglio 2014 17:14
Raccolta Differenziata: Taranto al 17,7%, la Puglia a maggio al 28,41%. Legambiente: estendere il "porta a porta", ad annunci seguano passi concreti
L'ecotassa a Taranto non si pagherà: è questo il dato collegato alla percentuale di raccolta differenziata di rifiuti raggiunta nella nostra città a giugno: il 17,7% stando alle cifre fornite dall'AMIU. Lama - San Vito, in cui è attiva la raccolta "porta a porta", ha superato il 60 %.L'incremento di circa il 6% rispetto ai mesi precedenti è dovuto, complessivamente, soprattutto alle intese sottoscritte con istituzioni ed enti militari e con la grande distribuzione, alla raccolta di cartoni e imballaggi dagli esercizi commerciali, alla raccolta di imballaggi e rifiuti organici…
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Rifiuti
Martedì, 08 Luglio 2014 14:55
I Riva fanno ricorso contro il Piano Ambientale Ilva. Legambiente: È vergognoso che ci si opponga al risanamento ambientale dello stabilimento
«È scandaloso che i Riva tentino in tutti i modi e ancora una volta di opporsi al risanamento ambientale dello stabilimento siderurgico di Taranto. Ma soprattutto è vergognoso che si oppongano a una delle misure che consideravamo con più favore fra quelle contenute nel Piano Ambientale e cioè l'adozione del preridotto».È questo il commento di Stefano Ciafani, Francesco Tarantini e Lunetta Franco, rispettivamente vice presidente nazionale di Legambiente, presidente di Legambiente Puglia e presidente del Circolo Legambiente di Taranto, in seguito al ricorso della Riva Fire depositato al Tar del…
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L'Industria
Venerdì, 04 Luglio 2014 18:34
Aggiornamento Studio Sentieri. Legambiente: rivedere normativa nazionale su Valutazione del Danno Sanitario. Governo intervenga: A.I.A. ferma, Piano Ambientale lettera morta
I dati aggiornati dello studio epidemiologico Sentieri non costituiscono, purtroppo, una sorpresa. Così come la conferma fornita dall'Istituto Superiore di Sanità, di eccessi di rischi per le patologie per le quali è verosimile presupporre un contributo dalle contaminazioni ambientali.A fronte della loro pubblicazione, dichiarano Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia, e Lunetta Franco, presidente di Legambiente Taranto, ribadiamo che per Ilva la Valutazione del Danno Sanitario va fatta secondo i criteri della legge Regionale pugliese, più restrittivi rispetto alle "maglie larghe" della normativa nazionale e chiediamo al Governo di intervenire…
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L'Industria
Lunedì, 23 Giugno 2014 19:07
La spiaggia più bella? La decidi tu! C'è tempo fino al 23 luglio per votare #laspiaggiapiùbella
La spiaggia più bella? Quest'anno la scegli tu. Vota la più bella d'Italia compilando il format sul sito di Legambiente (www.legambiente.it/lapiubella), e sui social con l'hashtag #laspiaggiapiùbella, per segnalarci i lidi che promuovono l'Italia grazie alla bellezza. Le 10 spiagge più votate saranno premiate sabato 16 agosto a Festambiente, il festival nazionale di Legambiente, a Rispescia (Gr).Insieme al nome della spiaggia l'associazione del Cigno verde invita anche a dare una motivazione sulla scelta fatta che indichi il perché è bella. Magari solo per le sue caratteristiche naturali, o perché è…
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Attività Sociali
