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La gru non c'è più. In Italia perlomeno. Nella Lista rossa dei vertebrati italiani, curata dall'IUCN, è tra le sei specie estinte in tempi recenti, insieme alla quaglia tridattila, il gobbo rugginoso, il rinolofo di Blasius, lo storione e lo storione ladano.Che importanza può mai avere? Parecchia. Perché la perdita di diversità è la minaccia ambientale più grave a livello mondiale. E' causa dell'insicurezza alimentare ed energetica, dell'aumento della vulnerabilità ai disastri naturali come inondazioni o tempeste tropicali, della diminuzione del livello della salute all'interno della società, della riduzione della…
Agricoltura di qualità, rinnovabili, politiche culturali. A Taranto c'è un'altra economia, quasi invisibile, cresciuta all'ombra dell'Ilva, che punta alla sostenibilità e chiede un futuro diverso per la città. La Nuova Ecologia di maggio porta i suoi lettori nell'arco di Puglia che scende dalle Murge fino allo Ionio per raccontare sette storie di rinascita che uniscono la bellezza e la forza del territorio e che potrebbero rappresentare un'alternativa al modello dell'industria pesante. Il servizio è scaricabile dagli Allegati ."Taranto è, nell'immaginario collettivo, sinonimo di inquinamento, malattie, morti. E' la provincia con 115.000…
Lunetta Franco, presidente di Legambiente Taranto riassume così il giudizio dell'associazione: "Il Piano Ambientale per l'Ilva presenta un preoccupante quadro di incertezze nei tempi di attuazione, che risente della carenza di liquidità a disposizione del Commissario e che mal si concilia con l'esigenza prioritaria della tutela della salute di cittadini e lavoratori. Quanto alle prescrizioni, molte proposte che gli esperti nominati dal Ministro per l'Ambiente avevano formulato in sede di revisione della loro prima ipotesi di piano – a seguito delle osservazioni del pubblico interessato - non sembrano essere state…
La bellezza  di una città dipende da tutti, nessuno escluso.Le immagini che trovate negli allegati sono piccole testimonianze di un'incuria e di un'inciviltà diffuse. Di un disinteresse assoluto per la "cosa pubblica", comune a tanti concittadiniTaranto, purtroppo, è anche questo.Noi continuiamo a non rassegnarci, a chiedere a ognuno di "fare la sua parte".A cominciare dalla Raccolta differenziata dei rifiuti, questione annosa e dolente, che continua a vedere la nostra città ferma a percentuali risibili.L'altra faccia dello stesso problema. 
Basta case vuote, fragili, dispendiose e insicure come castelli di carta. Subito provvedimenti per fermare il consumo di suolo e la rigenerazione urbana. Passa da qui la risposta per uscire dalla crisi. Un'invasione di case insicure, fragili, non coibentate, energeticamente costose e spesso vuote e inutili, insieme a capannoni, autostrade, parcheggi, cave e strade continuano a cancellare importanti porzioni del nostro territorio. In tre anni abbiamo perso, secondo Ispra, ben 720 chilometri quadrati di suolo. Nemmeno la crisi ferma questa epidemia cementificatoria, che devasta il Paese senza incidere per nulla sull'emergenza casa che…
Le Riserve Naturali Regionali Orientate del Litorale Tarantino Orientale si estendono per una superficie di 1.081,34 ettari e sono ubicate lungo la splendida fascia costiera, e nell'immediato entroterra, del territorio di Manduria in provincia di Taranto. "Qui la poesia della natura si propaga attraverso millenarie tradizioni legate al ritmo delle messi, alla luce  di un sole generoso e al vento del mare".Noi  ne ammireremo la Salina dei Monaci, le dune di Torre Colimena,  il Bosco Cuturi.Il lussureggiante Bosco Cuturi è, insieme a quello di Rosamarina,  l'ultimo lembo della grande Foresta…

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