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Taranto ed Augusta sono due realtà con molte caratteristiche in comune: porti d'approdo della colonizzazione greca, importanti basi della Marina Militare italiana, sedi della massiccia industrializzazione del secondo dopoguerra che ha portato nei loro territori raffinerie, centrali elettriche, cementifici, l'industria siderurgica. Entrambe vittime degli effetti collaterali di uno sviluppo sregolato che ha prodotto immani guasti ambientali e gravi danni alla salute. Ambedue dichiarate "Area ad elevato rischio di crisi ambientale" e "Sito di Interesse nazionale". Il dramma dei bambini del quartiere Tamburi di Taranto trova una drammatica corrispondenza nei nati…
Domenica, 11 Dicembre 2016 20:23

Taranto, aria migliore non è ancora aria buona

Colpiscono, nelle Conclusioni generali dello studio di biomonitoraggio e tossicità degli inquinanti presenti nel territorio di Taranto dell'Istituto Superiore di Sanità, le reiterate indicazioni circa la presenza di sostanze tossiche con conseguenze dannose sulla salute dei cittadini unite alla mancanza di una specificità tarantina rispetto ad altre realtà urbane inquinate. Lo studio, diviso in quattro parti, è scaricabile dagli allegati; ne riportiamo alcuni passaggi "... i risultati dei test in vitro di immunotossicità, potenziale pro-infiammatorio e genotossicità confermano la presenza di sostanze genotossiche, immunotossiche e con potenziale pro-infiammatorio nel particolato aerodisperso…
La conclusione della negoziazione tra la famiglia Riva e Ilva, con una compensazione di 1 miliardo e trecento milioni destinati al "risanamento di Taranto ed Ilva", secondo quando annunciato dal capo del Governo, è – finalmente - una buona notizia."Attendiamo di conoscere maggiori particolari, sia relativi alla effettiva destinazione di tale somma che al momento e alle modalità in cui la sua disponibilità diventerà reale, per comprenderne l'impatto concreto; indubbiamente il loro arrivo segnerebbe un momento di svolta, a lungo atteso dalla città" dichiara Lunetta Franco, presidente di Legambiente Taranto…
La corsa all'oro nero nei mari italiani continua senza sosta: nuovi pozzi, dentro e fuori le aree vincolate, e nuove attività di ricerca, estrazione e prospezione continuano a mettere a rischio il mare Ionio, l'Adriatico, il Canale di Sicilia e il mar di Sardegna. A conferma di ciò a ottobre è arrivato il via libera del Ministero dell'Ambiente che in una settimana (dall'11 al 18) ha ritenuto conclusi con esito positivo ben 5 procedimenti di VIA riguardanti attività geofisiche a scopi petroliferi nei mari italiani. L'ok ha riguardato due istanze…
A dicembre sono due gli appuntamenti con il Giardino del Bio,  il mercatino di prodotti biologici e a chilometro zero promosso da LegambienteTaranto.Il primo è domenica 4 dicembre, in Piazza Immacolata, com'è ormai tradizione di ogni prima domenica del mese.Il secondo è domenica 18 dicembre, in via Mignogna, tra piazza Immacolata e corso Umberto, per fare il pieno di prodotti biologici prima delle festività natalizie in modo da non far mancare, sulla tavola delle feste, quei prodotti sani, gustosi, senza OGM  cui, una volta provati,...è difficile rinunciare....Scegliere biologico è uno…
Da alcuni mesi l'Isola Ecologica dell'AMIU in piazza Madonna di Pompei, destinata al conferimento della raccolta differenziata di carta, plastica, metalli leggeri, vetro e olii vegetali esausti da parte dei cittadini che abitano nel quartiere Tamburi, è chiusa. Alla ricerca di maggiori informazioni abbiamo visitato il sito dell'AMIU, dove, nella apposita sezione, un avviso informa che è "temporaneamente chiusa al pubblico". Nessun accenno alla data di riapertura. Ai cittadini che telefonano, gli operatori dell'AMIU forniscono rassicurazioni sulla "temporaneità" della chiusura del Punto di raccolta, ma nessuna risposta alla domanda "Quando…

Legambiente, Circolo di Taranto - Via Temenide 30/A • Web Agency: Capera.it

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