Sabato, 08 Novembre 2014 11:24

SbloccaItalia?....SbloccaTaranto! Dopo oltre 200 giorni è pubblico lo studio di ARPA Puglia sul Mar Piccolo . Legambiente: Ora si parta con la bonifica

"Lo Sblocca Italia è legge, ma non prevede le opere più urgenti e utili per il nostro Paese". afferma il presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza "Ci sono opere concrete - chiuse nei cassetti da inadempienze della pubblica amministrazione, da conflitti di competenza, dal patto di stabilità, da inciampi burocratici, dalla mancanza di volontà politica - che oltre a non comparire nella legge appena approvata non sono neanche favorite dalle tante deroghe e dai commissariamenti previsti dal testo" 

Tra queste opere rientra a pieno titolo la bonifica del mar Piccolo

La bonifica del mar Piccolo ... in alto mare.
La bonifica dell'area del mar Piccolo a Taranto, gravata dai veleni dell'Arsenale Militare, degli ex Cantieri Navali di Fincantieri e dal siderurgico, può rappresentare un momento di ripresa per una città in ginocchio. Ben 119 milioni di euro sono stati destinati alle bonifiche di una delle aree 17 inserita già dal 1990 fra quelle ad elevato rischio ambientale e dal 1998 fra i Siti di interesse nazionale. A gennaio 2013 il Governo Monti nomina l'ing. Alfio Pini, Capo del Corpo dei Vigili del Fuoco, a Commissario straordinario e istituisce una cabina di regia per realizzare gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto. Il 15 aprile ARPA Puglia presenta alla Cabina di Regia lo studio sul Mar Piccolo propedeutico alla bonifica, ma non viene autorizzata a renderlo pubblico.

Lo studio di ARPA Puglia 
Arrivano le dimissioni per pensionamento di Pini e la nomina di un nuovo Commissario, la dottoressa Vera Corbelli. Ma il tempo passadello studio realizzato da ARPA Puglia, relativo alle condizione in cui versa il bacino del primo seno del Mar Piccolo, non si hanno  notizie.  
Legambiente ha chiesto più volte in questi mesi di renderlo pubblico e - di fronte all'assenza di risposte del Commissario - ha presentato  una richiesta di accesso agli atti. 
Ci sono voluti più di 200 giorni e mail, telefonate e solleciti. Grazie anche alla nostra ostinazione oggi, finalmente,lo studio di ARPA Puglia sullo stato ambientale del Mar Piccolo è  pubblico e  non giace più in un cassetto. Potete scaricarlo dagli allegati

Faremo le nostre valutazioni  dopo un momento di attento studio, ma sin d'ora sia chiaro che non ci sono più alibi.
Si parta con la bonifica del Mar Piccolo

Pretendiamo che le risorse nazionali (20 milioni) e regionali (63 milioni) stanziate per la bonifica non rimangano congelate. 

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