La Città

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CGIL, Fillea Cgil, Legambiente, ARCI Gagarin e il Comitato per una Città Sostenibile di Taranto esprimono la loro assoluta contrarietà ad una nuova espansione urbanistica nel Comparto 32.Al 30 novembre 2023 Taranto aveva 186.921 abitanti, ben 16.336 in meno rispetto a 10 anni fa: come se fosse scomparso il comune di Castellaneta. Il declino demografico registrato in questi anni è costante: qualunque ipotesi di nuove colate di cemento, qualunque sia l'uso a cui vengano destinate, è con tutta evidenza ingiustificata. Taranto non ha bisogno di continuare a desertificare il suo…
Nell'edizione 2023 di Ecosistema Urbano, il Rapporto annuale sulle performance ambientali delle città italiane, realizzato da Legambiente in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 ORE, relativo a dati del 2022, Taranto si colloca al 67° posto su 105 capoluoghi di provincia monitorati.Un arretramento rispetto al 59° posto raggiunto l'anno scorso, nonostante un miglioramento dell'indice complessivo che raggiunge il 52,87%, oltre un punto in più rispetto al 51,46% del rapporto 2022, ma resta sotto la media nazionale, pari al 56,41% e cresciuta di tre punti percentuali rispetto allo scorso…
Legambiente ha presentato venerdì, nel corso del convegno "Il Terzo Mare. Un piano strategico verde per Taranto. Idee e progetti per una città sostenibile" le proposte dell'associazione utili a definire una strategia verde complessiva per la Città di Taranto riguardanti sia le scelte relative al verde urbano diffuso, costituito dagli spazi verdi, pubblici e privati, dell'ambito urbano, che un programma di forestazione urbana che tenga conto dei progetti strategici regionali e delle peculiarità paesaggistico-ambientali di Taranto.I lavori sono stati introdotti da Lunetta Franco, presidente dell'associazione, che ha ricordato la carenza…
Dopo le proposte sulla mobilità sostenibile ( vedi al link https://www.legambientetaranto.it/index.php/vivibilita-urbana/item/939-2030.html ), Legambiente offre un nuovo contributo al processo di redazione del nuovo Piano Urbanistico Generale  di Taranto, con un documento, disponibile negli Allegati, di cui riportiamo una sintesi.Le nostre città soffrono di sindromi ben note, ossia tendono a fuggire da se stesse e dai propri problemi. Ne sono conseguenza le "città ciambella", in cui si associa l'espansione periferica con lo svuotamento o la sostituzione delle destinazioni d'uso delle parti centrali, così come la tendenza ad invadere gli spazi rurali, esterni all'urbanizzato,…
Come noto, l'aria è ancora inquinata a Taranto con valori che, pur restando al di sotto dei limiti di legge attualmente in vigore, si attestano al di sopra della soglia di rilevanza sanitaria (OMS). Inoltre dal prossimo anno, con i nuovi valori limite che stanno per essere adottati in tutta Europa, il PM10 (concentrazione media annua) dovrà essere ridotto del 6%, il PM 2,5 del 9% e gli ossidi d'azoto (NO2) del 13%. L'inquinamento a Taranto ha prevalentemente una origine industriale, ma anche il traffico in certe zone della città…
Il progetto di nuova edificazione nella «sottozona 32», l'area che si estende da via Speziale fin oltre il centro commerciale «Porte dello Jonio» costeggiando Cimino, ripropone il tema del consumo di suolo in una città – Taranto – che si presenta già estremamente dilatata. In Italia la copertura artificiale di suolo ammonta a circa il 7% del territorio nazionale (dati ISPRA 2022), quasi il doppio della media europea; a Taranto si arriva al 21% della superficie comunale: il triplo della media nazionale, cinque volte il dato europeo.Il consumo di suolo è…
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