Mercoledì, 22 Aprile 2015 21:46

Tre giorni nel Parco nazionale del Gargano

E' il Parco nazionale del Gargano,  una delle aree protette più estese d'Italia (118.144 ettari), la meta scelta per una escursione lunga tre giorni (foto nella galleria immagini).
Vi si ritrovano habitat unici nel loro genere: dalle fitte ed estese foreste alla macchia mediterranea, dai grandi altopiani carsici alle ripide falesie sul mare, con grotte, valli boscose che scendono verso il mare, lagune costiere, colline e pianure steppose. Sono presenti circa 2.200 specie botaniche. Vi nidificano circa 170 specie di uccelli

Programma 

Venerdì 01/05/2015

Mattino: Escursione nella Foresta Umbra (località Sfilzi-Caritate);
Percorso in una delle valli più belle del Gargano immersi in una delle foreste più importanti a livello nazionale per la sua naturalità. Il percorso si snoda su mulattiera forestale, si tratta di un'escursione lunga circa 9 km, ma tutta in discesa, con possibilità di avvistamento di specie di uccelli forestali anche rare (ad es: Picchio rosso mezzano), di mammiferi e/o loro tracce e segni (Volpe, Capriolo italico). Fra la vegetazione si segnala la presenza di faggi secolari, tigli, lecci, felci. Lungo il percorso si visiterà l'unica sorgente del Gargano interno, già utilizzata in tempi preistorici.

Pomeriggio: Escursione nella Foresta Umbra (Laghetto d'Umbra-Murgia); 
Il percorso parte da uno dei "cutini" (tipiche raccolte di acqua piovana) del Gargano (ampliati per scopi di riserva idrica) nel cuore della Foresta Umbra (ricade all'interno della ZPS "Promontorio del Gargano"). Il percorso si snoda in parte su mulattiera forestale e in parte su strada asfaltata (ove non è consentito il transito tranne che agli appartenenti alle FF.AA e agli autorizzati). Si tratta di un'escursione di circa 5 km con scarso dislivello, con possibilità di avvistamento di specie di uccelli forestali anche rare e di avvistamento mammiferi e/o loro tracce e segni. Fra la vegetazione di segnala la presenza di Faggi secolari, Tassi millenari.

Sabato 02/05/2015

Mattino e Pomeriggio: Escursione Monte Calvo;

Percorso in salita di circa 5 km (in totale 10 km circa, andata e ritorno) che inizia in un bosco di Leccio per poi passare nel pascolo pietroso, con fioriture di decine di specie rare. Il percorso si snoda su mulattiera con possibilità di avvistamento di specie di uccelli del pascolo e forestali anche rare, avvistamento di rapaci, possibilità di avvistamento mammiferi e/o loro tracce e segni. Si tratta della cima più alta del Gargano dalla quale si gode di un panorama che abbraccia, nelle giornate più terse, le isole croate (ad Est), la Maiella (a Nord), il Vulture (ad Ovest), la Murgia (a sud).

Al termine dell'escursione spostamento in auto per andare a visitare le spiagge tra Peschici e Vieste: Manaccora, Zaiana e Calalunga.

Domenica 03/05/2015

Mattino: Tour delle spiagge tra Vieste e Mattinata: Cala della Sanguinara, Baia delle Zagare, Vignanotica

Pomeriggio: Escursione Oasi Lago Salso;
Percorso nell'Oasi Lago Salso, uno dei paradisi per gli uccelli, area umida di valore internazionale inserita oltre che nel Parco Nazionale del Gargano, nel SIC Zone Umide di Capitanata. Il percorso si snoda su mulattiera, si tratta di un'escursione di circa 6 km senza dislivello, che attraversa un'estesa area a pascolo mediterraneo. Assicurato l'avvistamento di numerose specie di uccelli delle zone umide (Cicogna bianca in nidificazione,, aironi, anatre, limicoli, rapaci), molte di queste specie sono rare, minacciate e considerate di importanza prioritaria per l'UE. Possibilità di avvistamento mammiferi e/o loro tracce e segni (Volpe, Lepre europea). Fra la vegetazione di segnala la presenza di specie tipiche dei pascoli mediterranei e delle zone umide con estesi canneti, tamerici, iris acquatico, etc.

Al termine  visita a Santa Maria di Siponto

Consigli per la "tre giorni": Abbigliamento: Per le escursioni proposte è consigliato utilizzare abbigliamento a strati con colori neutri e un copricapo. Sono obbligatorie le scarpe da trekking. Sul Gargano non ci sono sorgenti e quindi ognuno dovrà dotarsi della quantità d'acqua necessaria ad ogni attività. Il periodo di maggio è uno dei periodi in cui si evidenzia il fenomeno delle allergie stagionali, chiaramente è responsabilità di ogni partecipante il dotarsi di efficaci sistemi antiallergici. Si consigliano macchina fotografica e binocolo.


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