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Mercoledì, 01 Giugno 2016 14:18
Ilva, decimo decreto. Legambiente: niente sconti
Il decimo decreto Ilva emanato dal Governo prevede la nomina, da parte del Ministero per dell'Ambiente, di un comitato di esperti incaricato di valutare in 120 giorni le modifiche al Piano Ambientale presentate dai privati che avranno depositato entro il 30 giugno un'offerta vincolante per l'acquisto o l'affitto dell'azienda." Siamo di fronte all'ennesimo decreto che avrà come primo effetto quello di procrastinare ulteriormente l'attuazione delle più importanti misure previste dall'Autorizzazione Integrata Ambientale, dalla copertura dei parchi minerali al rifacimento delle cokerie" questo il primo commento di Lunetta Franco, presidente di…
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L'Industria
Sabato, 28 Maggio 2016 15:35
Tempa Rossa: altri conti per un progetto nato vecchio
Il progetto di miglioramento del sistema di recupero dei VOC, cioè della frazione più volatile degli idrocarburi, dalle operazioni di carico/scarico del greggio presso il Pontile Petroli è stato il veicolo che ha consentito all'ENI di ottenere il via libera per Tempa Rossa da parte del Ministero dell'Ambiente. L'obiettivo dichiarato del progetto, intrecciando prescrizioni AIA e di V.I.A., è il recupero di 64 tonnellate/anno di VOC. Una quantità superiore alle 36 tonnellate/anno che Tempa Rossa andrebbe a produrre.La realtà, per Legambiente, è però molto diversa da quella prospettata. Per Leo…
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L'Industria
Sabato, 28 Maggio 2016 15:32
Spiaggia pulita a "Jamaica": in azione i volontari di Legambiente
Si è svolta nell'isola amministrativa di Taranto, sulla spiaggia nota alla maggior parte dei tarantini come "Jamaica" l'iniziativa di pulizia della spiaggia dai rifiuti abbandonati organizzata da LegambienteTaranto in concomitanza con la campagna nazionale "Spiagge e Fondali puliti"Da anni Legambiente denuncia i problemi legati ai rifiuti dispersi nell'ecosistema marino e costiero. E svolge una indagine che permette di avere dati su quantità e tipologie dei rifiuti presenti sui litorali nel bacino del Mediterraneo. Una attività inquadrata nell'ambito della Direttiva Europea Marine Strategy che prevede, tra le altre cose, di stimare…
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Attività Sociali
Giovedì, 26 Maggio 2016 14:15
100% di rifiuti in plastica sulle spiagge del Mar Piccolo: ecco i dati di Beach Litter 2016
Un tappeto multicolore verde, bianco, azzurro e rosa di rifiuti. È quello che si trova su molte spiagge italiane, dove al posto delle conchiglie, a farla da padrone sono rifiuti spiaggiati, o gettati consapevolmente, di ogni forma, genere, dimensione e colore come bottiglie, mozziconi di sigarette, calcinacci, stoviglie usa e getta, e poi tante bastoncini di plastica colorata, ciò che rimane dei cotton fioc, che hanno perso ormai l'ovatta passando dall'orecchio al water per arrivare a mare e spiaggia.È quanto emerge dall'indagine "Beach litter" realizzata e curata per il terzo…
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Il Territorio e il Mare
Lunedì, 23 Maggio 2016 20:49
Spiagge pulite! Sabato 28 maggio alle dune di "Jamaica". Per liberarle dai rifiuti
Se non sopporti più vedere la tua spiaggia preferita piena di plastica e rifiuti di ogni genere, se diventi di cattivo umore passeggiando a piedi nudi tra mozziconi di sigaretta e pezzi di vetro, allora sei dei nostri!Da anni denunciamo i problemi legati ai rifiuti dispersi nell'ecosistema marino e costiero. E svolgiamo una indagine che ci permette di avere dati su quantità e tipologie dei rifiuti presenti sui litorali nel bacino del Mediterraneo. Una attività inquadrata nell'ambito della Direttiva Europea Marine Strategy che prevede, tra le altre cose, di stimare…
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Attività Sociali
Mercoledì, 18 Maggio 2016 07:15
Ilva, l'Italia a processo a Strasburgo. Chiediamo per Taranto un impegno straordinario per bonifiche e potenziamento Arpa. E niente sconti
La decisione della Corte di Strasburgo di mettere sotto processo lo Stato italiano per non aver protetto la vita e la salute di cittadini di Taranto dagli effetti negativi delle emissioni Ilva,(al link http://www.ansa.it/puglia/notizie/2016/05/17/ilva-taranto-processo-corte-strasburgo_9179743b-7880-4ab4-a3d2-32b9872a3bb9.html ) arrivata mentre a Taranto ripartiva il processo per disastro ambientale dell'Ilva, mette insieme sul banco degli imputati, ai più alti livelli, chi ha inquinato e chi negli anni ha consentito che questo avvenisse. Da un lato, innanzitutto, la famiglia Riva, dall'altro lo Stato italiano. In mezzo i cittadini di Taranto, lasciati per decenni in balia di un inquinamento…
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L'Industria
