Temi
Mercoledì, 14 Maggio 2025 12:12
Legambiente riconosciuta nuovamente parte civile nel processo a Potenza per l’ex Ilva. “Il siderurgico va decarbonizzato subito”
Il G.U.P. di Potenza ha ammesso come parti civili nel processo "ambiente svenduto" attualmente in corso presso il Tribunale di Potenza sia Legambiente Nazionale che Legambiente Taranto, entrambe assistite dall'avvocato Eligio Curci.Il Giudice, dopo aver precisato la sussistenza del diritto a costituirsi parte civile delle associazioni ambientaliste laddove abbiano espressamente inserito nel proprio statuto l'obiettivo di tutela ambientale e sanitaria e siano riconosciute e radicate sul territorio, ha, con lo specifico di Legambiente, valorizzato gli elementi da riportati nelle costituzioni in cui era evidenziata la fattiva partecipazione alle procedure di…
Pubblicato in
L'Industria
Mercoledì, 07 Maggio 2025 17:30
L’A.I.A. per l’ex Ilva si annuncia vecchia e inadeguata: altoforni e cokerie senza decarbonizzazione. La salute sia il faro guida.
"La nuova A.I.A. per l'ex Ilva di Taranto risulta già vecchia e inadeguata ancor prima di vedere la luce. Nella migliore ipotesi risulterà "provvisoria", in attesa di una decarbonizzazione per la quale, nel parere istruttorio, si richiede solo di presentare entro 12 mesi un Piano operativo che indichi le tecnologie individuate e un cronoprogramma di dettaglio. Nella ipotesi peggiore risulterà volta ad accompagnare la lenta agonia di impianti destinati ad estinguersi, come i dinosauri della preistoria, cercando di evitare, per dodici lunghi anni, che nel frattempo provochino danni irreparabili. E…
Pubblicato in
L'Industria
Mercoledì, 07 Maggio 2025 16:07
Sabato 24 maggio visita al Bosco Didattico di Lamacoppa piccola nell’Azienda Agricola Columella ad Ostuni
"Perché nasca una prateria, bastano un trifoglio, un'ape e un sogno. E se non ci sono le api e il trifoglio, può bastare anche il sogno" scriveva Emily Dickson. Quel sogno si è materializzato a Ostuni, dove non è nata una prateria ma un bosco. Il Bosco Didattico di Lamacoppa piccola circa vent'anni fa era semplicemente un pascolo con vegetazione rada e tanti rifiuti. Dopo la messa dimora di 1800 piante forestali, tra querce e macchia mediterranea, oggi si presenta come un luogo ricco di biodiversità dove vengono organizzate attività…
Pubblicato in
Escursioni
Martedì, 15 Aprile 2025 16:30
Sorveglianza e tutela del Mar Piccolo di Taranto: dal Patto per l’Ecogiustizia un documento alla Commissione Ecomafie
Le acque del Mar Piccolo e del Mar Grande di Taranto, con la loro straordinaria biodiversità e l'ampia estensione territoriale, rappresentano un patrimonio di inestimabile valore ecologico e strategico. La complessità di questo ecosistema, che ospita una varietà di specie marine uniche, richiede un'attenzione costante e una sorveglianza attenta. Chi vive e lavora in queste zone ha spesso avuto modo di osservare come le risorse a disposizione del personale preposto al controllo, come ad esempio la Capitaneria di Porto, possano risultare talvolta limitate rispetto alla vastità dell'area da monitorare.Si tenga…
Pubblicato in
Il Territorio e il Mare
Lunedì, 24 Marzo 2025 10:52
Dissalatore sul Tara, un’opera inutile: ecco i numeri che lo dimostrano. Indispensabile rivedere le valutazioni poste a base del progetto
Le motivazioni poste a base del progetto del dissalatore sul Tara, riportate nelle premesse della documentazione ufficiale, collegano la sua costruzione alla necessità di ridurre l'emungimento dei pozzi che forniscono acqua potabile al Salento, causato dalle insufficienti risorse idriche rivenienti dagli invasi di cui si avvale il sistema idrico pugliese. Si tratta degli invasi di Monte Cotugno e del Pertusillo, in Basilicata, di Conza, in Irpinia, di Occhito, a metà tra il Molise e la Puglia, e del Locone, in Puglia. Da questi invasi, che servono anche il settore agricolo,…
Pubblicato in
Il Territorio e il Mare
Venerdì, 21 Marzo 2025 08:17
Ex Ilva: al Governo chiediamo trasparenza e una vera decarbonizzazione. Sottrarre risorse alle bonifiche è una vergogna. Le norme sulla valutazione sanitaria un pericoloso, pasticciato passo indietro
"Ora che si entra nella fase conclusiva della procedura di vendita della ex Ilva, al Governo chiediamo la massima trasparenza: si rendano noti i termini delle tre offerte globali presentate affinché i cittadini di Taranto possano verificare se è stata data priorità assoluta alla tutela delle persone, della salute e dell'ambiente, o si sia solo scelto chi ha offerto di più. Nella trattativa esclusiva che si aprirà con gli azeri di Baku Steel per Legambiente l'aspetto decisivo è costituito dalla piena decarbonizzazione dello stabilimento siderurgico di Taranto, da avviare e…
Pubblicato in
L'Industria
