Temi
Lunedì, 27 Aprile 2015 22:41
A 23 anni dalla sua messa al bando, l’amianto causa 4mila morti ogni anno in Italia. Oltre 5mila tetti in eternit in Puglia
Il 28 aprile si celebra la giornata mondiale delle vittime dell'amianto per ricordare le tante persone che hanno perso la vita a causa della fibra killer e per attirare l'attenzione sull'attuale situazione in tema di interventi e bonifiche, necessari per fermare questa drammatica emergenza per cui, ogni anno, in Italia muoiono ancora 4mila persone per tutte le malattie asbesto correlate, con oltre 15mila casi di mesotelioma maligno diagnosticato dal 1993 al 2008 (Registro Nazionale Mesotelioma di Inail).A 23 anni dalla sua messa al bando, l'amianto è ancora diffusissimo, in diverse…
Pubblicato in
Rifiuti
Mercoledì, 22 Aprile 2015 21:46
Tre giorni nel Parco nazionale del Gargano
E' il Parco nazionale del Gargano, una delle aree protette più estese d'Italia (118.144 ettari), la meta scelta per una escursione lunga tre giorni (foto nella galleria immagini).Vi si ritrovano habitat unici nel loro genere: dalle fitte ed estese foreste alla macchia mediterranea, dai grandi altopiani carsici alle ripide falesie sul mare, con grotte, valli boscose che scendono verso il mare, lagune costiere, colline e pianure steppose. Sono presenti circa 2.200 specie botaniche. Vi nidificano circa 170 specie di uccelliProgramma Venerdì 01/05/2015Mattino: Escursione nella Foresta Umbra (località Sfilzi-Caritate);Percorso in una delle valli…
Pubblicato in
Escursioni
Lunedì, 20 Aprile 2015 18:45
Animali in città: a Taranto insufficiente la performance della ASL, pessima quella del Comune
Di razza o meticci, piccolissimi o enormi, domestici o vaganti, sono tantissimi i cani e i gatti che vivono nel nostro Paese. Moltissimi in famiglia, tanti nelle colonie controllate, decisamente troppi per strada, nei canili o nei rifugi d'emergenza. E se cani e gatti sono le specie animali più diffuse nelle nostre case, sono moltissimi anche i conigli nani e i piccoli roditori, pesci, rettili più o meno innocui, uccelli autoctoni o tropicali. Le nostre città, inoltre, risultano essere sempre più popolate da animali selvatici come il gabbiano reale, storni,…
Pubblicato in
La Città
Venerdì, 03 Aprile 2015 13:38
Sabato 18 aprile “Il Giardino del Bio”. Appuntamento in Piazza Immacolata dalle 10 alle 20 con il biologico a “denominazione d’origine raccontata”.
Ad aprile l'appuntamento con Il Giardino del Bio, il mercatino di prodotti biologici organizzato da Legambiente Taranto, è fissato per sabato 18 aprile, in Piazza Immacolata, dalle ore 10 alle ore 20.Anche questa volta sarà un'occasione, non solo per "fare la spesa" acquistando prodotti biologici, sani, gustosi, senza OGM, ma anche per incontrare e parlare con chi li produce, conoscere la storia di cibi a "denominazione d'origine raccontata" e delle persone che ne hanno cura.In piazza con Legambiente anche questa volta ci saranno molti dei produttori del Gruppo d'Acquisto Solidale…
Pubblicato in
Attività Sociali
Venerdì, 03 Aprile 2015 13:10
Escursione di domenica 19 aprile: una giornata in campagna sulle strade del bio
La campagna raccontata dai produttori del gruppo d'acquisto solidale di prodotti biologici promosso da Legambiente Taranto: questo il "filo rosso" dell'escursione di domenica 19 aprile.Cominceremo dall'agrumeto di Marco Campobasso che si estende su 25 ettari interamente coltivati secondo il metodo biologico ed è ubicato a Castellaneta Marina, a circa un chilometro dalla Riserva Naturale Biogenetica Stornara, una pineta costiera a Pino d'Aleppo protetta sin dal 1977. La produzione aziendale è costituita principalmente da arance della varietà invernale 'Navel' e della varietà estiva 'Valencia', nonché 'Clementine', Arance amare e piccole produzioni…
Pubblicato in
Escursioni
Mercoledì, 01 Aprile 2015 14:12
Xylella: necessari Interventi urgenti contro la distruzione degli ulivi. La proposta: buone pratiche agricole ed interventi mirati al contenimento del batterio
«Bloccare l'espansione di questa pandemia che sta distruggendo gli olivi del Salento è una priorità assoluta che non riguarda solo la Puglia, ma il territorio e l'economia nazionale e anche l'area Mediterranea. Legambiente chiede al Ministero delle Politiche Agricole e a tutte le regioni olivicole italiane di adottare misure urgenti per prevenire il rischio di propagazione sui loro territori del batterio killer, Xylella fastidiosa, ormai comprovato dal gruppi di ricerca di Bari come principale causa della morìa degli olivi. La sua ulteriore diffusione rappresenterebbe un danno incalcolabile non solo per…
Pubblicato in
Il Territorio e il Mare
