Temi
Venerdì, 18 Febbraio 2022 13:41
Domenica 13 marzo nel Bosco delle Pianelle. Ripartono le escursioni con Legambiente
Domenica 13 marzo riprendono le escursioni di LegambienteTaranto.La ripresa sarà "leggera", con una bella passeggiata nell'incantevole Bosco delle Pianelle a Martina Franca.Sarà una escursione guidata lungo i sentieri del bosco per scoprirne la storia, per saperne di più su piante e animali selvatici che lo popolano e per raggiungere l'albero più grande del bosco e un punto panoramico che si affaccia sulla gravina delle Pianelle. Percorreremo parte del fondo della gravina caratterizzato dalla lecceta e da suggestive gallerie di carpini ricche di felci e muschi e conosceremo i segreti della…
Pubblicato in
Escursioni
Venerdì, 04 Febbraio 2022 09:29
Mal'aria di città. Il nuovo rapporto di Legambiente
In Italia l'emergenza smog resta un problema cronico. Il 2021 è stato un anno nero, non solo per via della pandemia ancora in corso, ma anche e soprattutto per la qualità d'aria. Su 102 capoluoghi di provincia analizzati, nessuno è riuscito a rispettare tutti e tre i valori limite suggeriti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ossia una media annuale di 15 microgrammi per metro cubo (μg/mc) per il PM10, una media di 5 μg/mc per il PM2.5 e 10 μg/mc per l'NO2. A scattare la fotografia è il nuovo report di…
Pubblicato in
Consapevolezza Ambientale
Martedì, 01 Febbraio 2022 15:14
Dagli allevamenti intensivi pericoli per ambiente e salute: urgente guardare al benessere animale
Se la decarbonizzazione è ormai nell'agenda di quasi tutti gli stati europei ed extraeuropei, tanto da mobilitare ingenti investimenti per nuove fonti energetiche alternative e sostenibili, non si può dire lo stesso per la fonte inquinante complessivamente più impattante, considerata la sua multisettorialità, nonchè una delle prime cause del cambiamento climatico: gli allevamenti intensivi.L'impoverimento del suolo, la concentrazione in aree ristrette delle deiezioni zootecniche, l'inquinamento delle falde acquifere (nostra unica fonte di acqua potabile) sono solo alcune delle conseguenze nefaste di una politica agroalimentare disinteressata alla soluzione del problema ambientale. Gli…
Pubblicato in
Consapevolezza Ambientale
Sabato, 22 Gennaio 2022 09:42
Ex Ilva, da OMS conferme. Legambiente: le richieste di Acciaierie d'Italia vanno respinte
Il dato principale che emerge dallo studio dell'OMS è la conferma della validità degli studi già effettuati finora e, segnatamente, dei rapporti prodotti fin dal 2013 da Arpa e Aress Puglia e Asl Taranto circa la Valutazione del Danno Sanitario provocato dalle emissioni degli impianti ex Ilva. Proprio Arpa Puglia, Aress Puglia e ASL di Taranto hanno attestato a maggio del 2021, nell'ambito del procedimento di riesame dell'Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata allo stabilimento siderurgico jonico, la permanenza di un rischio sanitario residuo non accettabile relativo ad uno scenario di produzione…
Pubblicato in
L'Industria
Martedì, 04 Gennaio 2022 14:47
Taranto, Legambiente tuona contro il Governo
Legambiente tuona contro il Governo italiano:"La decarbonizzazione dello stabilimento siderurgico deve andare di pari passo col risanamento ambientale dei siti inquinati". Si nomini subito il nuovo Commissario Straordinario per le bonifiche del SIN di Taranto e si imprima una decisa accelerazione alla bonifica del territorio.La vicenda dell'ex Ilva di Taranto sembra gestita come il gioco delle tre carte in cui un ciarlatano da fiera truffa ingenui passanti con un gioco in cui il banco vince sempre. Peccato che in questo caso il banco sarebbe lo Stato italiano che, di fatto, gestisce…
Pubblicato in
L'Industria
Venerdì, 17 Dicembre 2021 17:27
Stop pesticidi nel piatto! Ecco il nuovo dossier di Legambiente
Anche quest'anno abbiamo fatto il punto dei residui negli alimenti, anche stavolta abbiamo trovato che il 35,32% dei campioni regolari esaminati presentano uno o più residui di pesticidi, seppur nei limiti di legge. Contate circa 97 sostanze attive differenti. Un campione di pere con 12 residui, uno di ciliegie con 10 residui, uno di prugna con 9 residui. La frutta si conferma la categoria più interessata. Oltre il 50% dei campioni contiene uno o più residui. Tra questi, l'uva da tavola (85,71%), le pere (82,14%), le fragole (71,79%) e le pesche (67,39%). Tra…
Pubblicato in
Consapevolezza Ambientale
