Giovedì, 25 Giugno 2015 18:12

Sabato 4 luglio Giardino del Bio in Piazza Immacolata per tutta la giornata

L'estate è arrivata, ma Il Giardino del Bio non è andato in vacanza!

Sabato 4 luglio in piazza Immacolata, dalle 8 di mattina alle 8 di sera (per chi va al mare: prima di andarci....o dopo essere tornatii...) troverete ad aspettarvi i cibi biologici a "denominazione d'origine raccontata" di : 

Azienda Agricola Tenuta Lado d'Anice di Marco Campobasso

Si estende su 25 ettari interamente coltivati ad agrumeto condotti tutti secondo il metodo biologico ed è ubicata a Castellaneta Marina, distante circa un chilometro dalla Riserva Naturale Biogenetica Stornara, una pineta costiera a Pino d'Aleppo protetta sin dal 1977.
L'azienda è condotta secondo il metodo biologico dal 2005 ed ha ottenuto la certificazione Biologica dall'Ente CCPB nel 2008. In azienda c'è anche un allevamento d'insetti utili (Cryptolaemus montrouzieri) ed eseguono il compostaggio dei nostri rifiuti organici con l'ausilio dei lombrichi, ottenendo un vermicompost che riutilizzano nell'agrumeto. Per il confezionamento degli agrumi dispongono in azienda di un magazzino nel quale eseguono il lavaggio, la calibratura e l'imballaggio dei prodotti.
La produzione aziendale è costituita principalmente da arance della varietà invernale 'Navel' e della varietà estiva 'Valencia', nonché 'Clementine', Arance amare e piccole produzioni di altre varietà di agrumi. Le qualità organolettiche dei prodotti sono continuamente saggiate per garantire un prodotto dal gusto gradevole, oltre che salutare...

Azienda agricola  Clarabella di Antonio Bernardi
Localizzata nell'agro di Castellaneta Marina, in provincia di Taranto, persegue già da molti anni una via del tutto naturale alla produzione di uve in coltura protetta.
"Da quasi 20 anni – spiega il titolare Antonio Bernardi – grazie ad una continua ed estenuante ricerca, ho gradualmente ridotto l'impiego di sostanze chimiche nella lotta contro i parassiti e nella fertilizzazione. La mia convinzione, infatti, è che non ci sia miglior protezione per le piante se non quella di riportarle a nutrirsi al meglio, con sostanza organica pura e non inquinata. Ormai perfino lo stallatico rischia di essere compromesso dalla natura dei mangimi somministrati agli animali".
Forte di questa convinzione, Antonio ha creato una specie di "oasi naturale", una piantagione in armonia con la natura, nella quale le sue viti crescono e prosperano. "L'aiuto che fornisco alle mie piante è del tutto naturale e mirato a rafforzare la capacità autonoma della pianta di difendersi dagli attacchi esterni. Mi sono trovato, nel corso del tempo, a ridurre le dosi di pesticidi chimici, utilizzando metodi alternativi, come ad esempio aglio in soluzione alcoolica, che si è dimostrato un valido insetticida. La riprova che la strada che ho scelto di percorrere è quella giusta mi viene dalla Natura stessa: due volte l'anno, ad esempio, nel loro sciamare, le api sostano presso la mia azienda, per poi riprendere il loro viaggio, segno che qui trovano un ambiente incontaminato".
Pur potendo vantare, fin dal 1998, certificati che attestano la totale assenza di residui chimici sulle proprie uve, solo dal 2011 l'azienda Clarabella ha richiesto ufficialmente di aderire al protocollo del Biologico, iter per il quale, a norma di legge, occorrono almeno tre anni, cosiddetti di "conversione delle colture". "La mia uva sarà accompagnata dallo slogan 'Quando mangi un frutto pensa a chi ha piantato l'albero', frase di un anonimo vietnamita che lessi per caso qualche anno fa e che decisi subito di fare mia."
Gli obiettivi futuri fissati dall'Azienda Clarabella, sono: classificazione di gusto e grado Brix garantito. "Si tratta – spiega Antonio – di due elementi fondamentali nella scelta del prodotto da parte del consumatore. Quando si mangia la frutta, non è solo il suo sapore zuccherino a risultare gradevole, ma anche quel più complesso "bouquet" di aromi, che conquista il palato e diventa un marchio distintivo di un determinato prodotto. Oggi capita di mangiare acini d'uva insipidi quanto palline da golf, appiattiti da un anonimo gusto erbaceo. Io sono invece convinto che la 'selezione naturale' che il consumatore sovrano imporrà al mercato ha già cominciato il suo processo inesorabile. Solo i prodotti che eccelleranno per aspetto, gusto e profumo, oltre che per salubrità, saranno premiati!".

Azienda agricola Pasquale Germano
L'azienda agricola, sita in agro di Rotondella (Mt), viene condotta da generazioni dalla famiglia Germano, oggi gestita dal figlio Pasquale, il quale, negli ultimi anni ha provveduto ad incrementare la superficie totale, grazie all'acquisizione di fondi rustici limitrofi. La sede aziendale è situata tra il letto del fiume Sinni e il centro storico collinare di Rotondella in contrada Sant'Andrea.
Il paesaggio rurale è tipico mediterraneo, ovvero caratterizzato da aree adibite a pascolo, intervallate con porzioni di terra destinate alla coltivazione di frutta. L'azienda, di circa 17 Ha, è interessata da pascoli e seminativi, nonché da agrumi, uva da vino, mandorli (cv. "tuono") ed alcune drupacee, tra cui l'albicocco.
Oltre alle produzioni vegetali, certificate BIO (cert. ICEA), è presente anche un allevamento di circa nr. 12 fattrici di razza "marchigiana", iscritte al libro genealogico, allevate esclusivamente con alimenti di derivazione aziendale (foraggi, cereali, etc). Sono presenti anche animali di bassa corte: galline ovaiole, faraone e tacchini.
Negli ultimi anni, il titolare, spinto da un forte attaccamento al territorio ed alle tradizioni familiari si è cimentato con piccole trasformazioni sperimentali, atte a favorire la salvaguardia della biodiversità agricola e la valorizzazione dei prodotti locali tradizionali. Per il settore cerealicolo, su incarico in conto lavorazione, ha commissionato ad un mulino della zona, la trasformazione del proprio grano "Senatore Cappelli" (antica varietà di Grano Duro), avviando il confezionamento e lo stoccaggio della farina biologica. La trasformazione, con produzione di semola, avviene tramite l'utilizzo di una macina a cilindri tradizionale, mentre la macina a pietra consente la produzione di farina integrale di elevata qualità. Da alcuni anni l'azienda, nell'ottica della filiera completa, ha avviato la produzione di prodotti da forno tradizionali tra cui il pane contadino, i biscotti con le mandorle ed il tipico Pastizz rotondellese (iscritto nell'elenco ministeriale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali), il tutto rigorosamente ottenuto con materie prime aziendali.

Apicoltura Salentina di Giuseppe Romano
Il centro Apicoltura Salentina di Romano Giuseppe, è situato a Copertino in provincia di Lecce. Apicoltura Salentina offre ai propri clienti prodotti apistici di eccellente qualità e privi di agenti chimici. Presenti all'Apicoltura Salentina troverete diverse qualità di miele, pappa reale, propoli, veleno d'api, balsamo, polline, impollinazione di serre e frutteti.
La famiglia Romanosi occupa da tre generazioni della cura delle api. Giuseppe Romano intraprende stabilmente il lavoro di apicoltore verso la fine degli anni '90 sotto la guida dello zio Torino.
Aumenta il numero delle arnie, impianta un nuovo laboratorio a Copertino e diversifica la produzione di miele collaborando con grandi aziende agricole immerse nella splendida macchia mediterranea lontano da fonti di inquinamento. Negli ultimi anni lavora con le masserie didattiche contribuendo a diffondere la cultura del miele e degli altri prodotti delle api

Azienda Agricola Zootecnica Casearia  "Stellato" di Stellato Maria
Situata in contrada Battifarano, nel comune di Chiaromonte, nel Parco Nazionale del Pollino, produce Cacioricotta, Rocotta salata, formaggi Caprini e OviCaprini.
All'inizio Maria Stellato non sapeva neanche cosa fosse il latte. Ma aveva le idee chiare sul risultato che voleva ottenere: un prodotto di qualità! Così nel 1995 Maria Stellato decide di rilevare l'azienda che apparteneva alla famiglia di suo marito e inizia la produzione di formaggio.
«Oggi alleviamo pecore e capre, circa 600 capi. Per ottenere il latte giusto per i nostri formaggi, abbiamo selezionato due razze: le capre saanen, le più grandi capre da latte esistenti, e le pecore sarde, una delle razze ovine più antiche d'Europa. La nostra è una filiera chiusa: sono nostri i pascoli ad oltre 750 metri di altitudine, sono nostri gli animali, sono nostri gli ovili, è ovviamente nostra l'azienda casearia. Lavoriamo il latte crudo, non pastorizzato, perché così mantiene intatte tutte le sue proprietà organolettiche. Il formaggio lo saliamo a secco, mai in salamoia, e dopo tre giorni lo mettiamo in grotta dove monitoriamo le muffe e lì rimane da un minimo di due ad un massimo di dodici mesi».
Cacioricotta, caprini, ricotta salata. Tutti prodotti di assoluta e certificata qualità. Qualità che non potrebbe essere così alta, sottolinea Maria con orgoglio, se tutta la filiera produttiva non fosse proprio qui nel Parco: «Tutto parte dal terreno, dai pascoli. Le nostre pecore e capre mangiano solo il finocchietto, il timo, la mentuccia e tutte le erbe che crescono qui e bevono solo l'acqua delle nostre fonti. Te ne accorgi dai profumi dei formaggi e "ascoltando" il loro retrogusto, che arriva sul palato non subito, ma dopo qualche secondo, e non ti abbandona più». Quindi, se volete scoprire il vero sapore del Pollino, uno dei tanti, Maria Stellato non ha che un consiglio: «La nostra ricotta cotta nel forno a legna, una mia invenzione. Va servita a fettine sottili, appena riscaldate con un filo di miele. In questo modo vengono esaltati tutti i profumi degli alpeggi. Ma se preferite un gusto più fresco, consiglio la cacioricotta di latte caprino al 100%, ottima con i pomodorini conditi con olio di oliva extravergine o sulla pasta fresca». Un buon consiglio arriva anche per i bambini che possono divertirsi presso la fattoria didattica presente in azienda: «Scoprendo cosi la magia della farina che si trasforma in pane e in pasta»

Azienda agricola Pitrelli s.s.
Ubicata nell'antica contrada Gargaleo a Nova Siri in provincia di Matera ha una superficie di circa 80 ha di cui 50 ha sono coltivati a frutteto e oliveti; è condotta da Giulia Pitrelli - Paola Pitrelli e dalla mamma Rosalba Battifarano. Dal 1993, grazie anche ai contributi europei dell'Obiettivo 1 (P.O. 1996), hanno iniziato la riconversione delle coltivazioni cerealicole in frutteti ed oliveti scegliendo il metodo di produzione biologico certificato da Suolo e Salute srl.
Attualmente sono in produzione: 2250 piante di Susino, 6000 piante di Albicocco , 3000 piante di Pero, 900 piante di Ciliegio , 1500 piante di Pesco, 4000 piante di Nettarine, 75 piante di Limoni , 10 piante di Caco, fichi d'india piante sparse, 50 piante di fico nero. Si coltivano anche 1100 piante di olivo, delle cultivar leccino, coratina, ogliarola, ascolana, frantoio e nucellare messinese.
Con la spremitura a freddo di queste cultivar viene prodotto l'olio extravergine di oliva fruttato "Gargaleo" con un bassissimo grado di acidità.
Le attività dell'Agricola Pitrelli, oltre che nello stretto ambito della coltivazione, si ampliano in vari settori mettendo in atto un moderno concetto di multifunzionalità dell'agricoltura visto attraverso la particolare ottica di donne imprenditrici.
Dal 2009 l'azienda ha avviato la trasformazione di albicocche, pesche, ciliegie, susine rosse e di pere con la cannella in confetture extra di frutta bio presso l'azienda biologica certificata di Rotondella (MT). Dai vigneti aziendali di aglianico, gaglioppo, chardonnay, malvasia, sangiovese e primitivo, oltre al vino, sarà prodotto sia il succo d'uva biologico (da utilizzare come semilavorato per le confetture) sia la confettura extra di uva

Azienda Agribiologica L'Ape e la Coccinella di Mauro Patrizia
Azienda Agricola Biologica Certificata (Agricoltura Bio-Sinergica) di Fasano. 
Ortaggi, frutta, grano e legumi da agricoltura bio-sinergica certificati da I. C. E. A. tra cui: prodotti tipici, presidi SlowFood, recuperi varietali, coltivazioni di piante con proprietà medicinali introvabili in Italia. Pagina facebook https://www.facebook.com/pages/L-ape-e-la-coccinella/185809418127272?sk=timeline&ref=page_internal

Azienda Agricola Netti Nicola
In contrada Serrapizzuta , a Palagianello, produce olio d'oliva biologico


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